Sono parecchi anni che frequentiamo Macugnaga, bella localita' montana piemontese posta alle pendici della parete est del monte Rosa, ma non avevamo ancora visitato il museo "Casa Walser". Macugnaga, di cui parlo anche qui ( http://petardo.over-blog.it/article-macugnaga-trekking-scalate-e-freeride-sulla-parete-est-del-monte-rosa-85872836.html ) e' in realta' in insieme di frazioni. Questo museo si trova alla frazione Borca. Si tratta di una tipica abitazione in stile Walser del sedicesimo secolo perfettamente conservata nella quale, oltre a mobili originali piazzati nei punti dove sono sempre stati,...
Al Belvedere di Macugnaga aperitivo con concerto in Quota in compagnia della Veruno Jazz Band
Questa era una bella iniziativa: con 10 euro si poteva salire in seggiovia fino al Belvedere di Macugnaga, gustare un aperitivo con vista sulla parete est del monte Rosa ed assistere ad un concerto della valente orchestra "Verano Jazz Band". Sarebbe stata ancora migliore se i 2 ottimi rifugi che offrivano l'aperitivo (Ghiacciai delle Alpi e Wengwald Hutte) si fossero meglio accordati, evitando antipatiche situazioni come il richiedere un ulteriore esborso di danaro nel caso in cui gli stuzzichini di uno dei due fossero (temporaneamente) terminati e per questo si chiedeva gentilmente di attingere...
Un panino buono ed economico a Croveo di Baceno presso il Bar della Cooperativa
Di ritorno da Esigo, dove si era tenuto il concerto di Sergio Scappini all'interno della rassegna "Musica in quota" ( http://petardo.over-blog.it/2017/08/da-croveo-di-baceno-ad-esigo-per-l-appuntamento-di-musica-in-quota-con-il-fisarmonicista-sergio-scappini.html ), confidiamo in un posto da panini dove pranzare. In teoria si sarebbe potuto mangiare su' all'alpe, in quanto era stato organizzato un pranzo a base di polenta, ma la notevole quantita' di persone presenti ci ha fatto desistere. Scesi al piccolo centro di Croveo, abbiamo notato questo bar della cooperativa, caratteristico e leggermente...
Da Croveo di Baceno ad Esigo per l'appuntamento di Musica in Quota con il fisarmonicista Sergio Scappini
Altra levataccia (le 6.30) per partire da Macugnaga (in auto) e raggiungere Baceno e la sua frazione Croveo. L'occasione e' il concerto di Sergio Scappini per la rassegna "Musica in Quota". In questa rassegna il luogo del concerto si raggiunge a piedi, attraverso sentieri montani guidati da persone esperte. In questo caso il concerto era ad Esigo, un alpeggio sopra Croveo. La partenza era fissata per le 8.30, dalla chiesetta parrocchiale.
Si percorre la stradina antistante il sagrato della chiesa. Dopo poche decine di metri si gira a sinistra seguendo l'indicazione "Marmitte di Croveo". Queste...
Pranzo al rifugio Zamboni (Macugnaga, Monte Rosa, Alpe Pedriola)
Per raggiungere la splendida spianata dell'Alpe Pedriola, che sta proprio sotto le piu' alte vette del Monte Rosa, occorre camminare. Non ci sono infatti strade carrozzabili che arrivano fin li'. Si possono seguire essenzialmente 2 vie principali, che partono entrambe da Macugnaga, una dalla frazione Staffa, l'altra dalla frazione Pecetto. Quest'ultima e' la piu' semplice, in quanto gran parte del percorso si puo' fare tramite seggiovie, e rimangono gli ultimi 45 minuti a piedi per attraversare il ghiacciaio e arrivare alla Pedriola. Qui http://petardo.over-blog.it/2014/08/da-macugnaga-pecetto-al-lago-delle-locce-passando-per-burky-belvedere-e-il-rifugio-zappa.html...
Dalla stradina sterrata posta alla destra del torrente Anza, con le spalle rivolte al monte Rosa, all'altezza della frazione Opaco di Macugnaga si trova l'indicazione per il Lago Secco e Buord. 30 minuti circa di salita piuttosto ripida attraverso un sentiero segnalato in un ombroso bosco di conifere porta alla misteriosa zona caratterizzata da alti e dritti pini dove il sentiero gira a destra e diventa quasi pianeggiante. Siamo a circa 1530 metri.
Qui, qua e la' si vedono pietroni e massi disposti in modo quasi ordinato che evidenziano certamente siano state messe li' dall'opera dell'uomo. Siamo...
Macugnaga - La frazione Stabioli, "romito" borgo con il "cimitero dei minatori"
Stabioli, andando nella direzione opposta al monte Rosa, e' l'ultima frazione di Macugnaga. Si tratta di un paesino senza abitanti fissi raggiungibile solo tramite sentieri pedonali. Indicazioni per raggiungerla da Pestarena le potrete trovare qui: http://petardo.over-blog.it/2017/08/macugnaga-da-pestarena-a-stabioli.html
Molte delle caratteristiche abitazioni sono ben tenute, in quanto adibite a seconde case, mentre alcune, non ancora messe a posto, sono piuttosto diroccate. La zona era abitata fin dal 1300 dalle popolazioni Walser. Poi, dal 1600, l'economia della zona da prettamente agricola...
Per evitare, almeno in parte, di fare la strada provinciale SP 66 della valle Anzasca, conviene, all'altezza del ristorante "Il Cantuccio" di Pestarena, prendere la stradina asfaltata che c'e' sulla destra, scendendo verso valle. Questa porta in una zona di Pestarena distante qualche centinaio di metri dalla principale, lambendo l'imbocco del cosiddetto "sentiero dei minatori". Proseguendo verso alla fine dell'abitato, occorre ad un certo punto ritornare sulla SP 66 per un centinaio di metri, fino all'imbocco di una galleria. Qui si prende la stradina parallela sulla destra, che e' la vecchia strada...
Per evitare, almeno in parte, di fare la strada provinciale SP 66 della valle Anzasca, conviene, all'altezza del ristorante "Il Cantuccio" di Pestarena, prendere la stradina asfaltata che c'e' sulla destra, scendendo verso valle. Questa porta in una zona di Pestarena distante qualche centinaio di metri dalla principale, lambendo l'imbocco del cosiddetto "sentiero dei minatori". Proseguendo verso alla fine dell'abitato, occorre ad un certo punto ritornare sulla SP 66 per un centinaio di metri, fino all'imbocco di una galleria. Qui si prende la stradina parallela sulla destra, che e' la vecchia strada...
Incontro con Federico De Leonardis per il Premio Macugnaga Arte e Cultura (Kongresshaus, 13 Agosto 2017)
La lodevole iniziativa del premio Arte e Cultura di Macugnaga (quest'anno alla sua seconda edizione) e' andato allo scultore spezzino di origine e milanese di adozione Federico De Leonardis, architetto e ingegnere, oltre che artista. In un interessante filmato realizzato (anche) da lui oramai 40 anni fa in una fabbrica abbandonata (ex cartiera) c'e' in nuce l'origine della sua poetica, attenta soprattutto ai rifiuti (rovatti in dialetto spezzino, "rumenta" altrove), in particolare agli attrezzi del lavoro umano e al loro potere evocativo di quello che furono e dell'energia che sprigionarono e che...