Tethering USB e tethering Wi-Fi. Cosa diavolo sono?
Stranamente, del “tethering” si sente parlare piuttosto poco. In realtà è una feature veramente interessante che hanno molti smartphone, compreso il mio economico Samsung Mini 2 (vedi http://petardo.over-blog.it/article-samsung-galaxy-mini-2-gt-s6500-109904158.html).
Innanzitutto, cosa significa tethering? Be’, letteralmente tether significa “legare” e, in un certo senso, di questo si tratta.
Quando si attiva il tethering USB e si connette lo smartphone a un PC, tramite appunto la presa USB, lo smartphone stesso funziona come se fosse un modem connesso alla rete internet. Anziché’ via cavo, il nostro telefonino/modem è, in questo caso, connesso alla rete internet attraverso gli standard di trasmissione dati come (in ordine di velocità) GPRS, EDGE, UMTS o, per chi l’ha, HDSPA.
Il tethering Wi-Fi è invece equivalente a un modem con router Wi-Fi, cosa che puntualmente fara’ il nostro smartphone se si selezionerà la funzione.
Siete in giro con il portatile e vi serve la connessione a internet? Se avete a disposizione uno smartphone dotato di tethering non c’è quasi mai nessun problema, vista la diffusione delle citate reti dati.
Con il tethering Wi-Fi, più portatili potranno essere connessi in rete contemporaneamente tramite il nostro povero piccolo cellulare.
Ma, mi direte voi, in internet ci posso navigare direttamente con il cellulare!
Sì, certo, ma, nonostante i trucchi e i progressi dei dispositivi di ultima generazione, la navigazione da cellulare risulta essere ordini di grandezza più scomoda che non da PC!
NOTA: la gratuita' o meno di questa funzione dipende dal tipo di telefono d di operatore. Con il mio Samsung e con Wind e' totalmente gratuito (naturalmente occorre avere attivato un contratto comprendente traffico dati!).

