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Adattatore da SCART a VGA: modelli a confronto

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Vedremo in quest’articolo le differenze tra la presa SCART e la VGA e gli adattatori che permettono ai due standard audio-video di comunicare direttamente.

SCART e VGA

Può capitare di avere a disposizione un apparecchio audio-video con uscita SCART (ricevitore satellitare, ricevitore DVB-T, lettore DVD, videogioco ecc.) e non avere un televisore o monitor che possa ricevere tale formato, ma solo monitor di derivazione informatica, che non presenta ingressi di tipo SCART ma solo VGA.

L’ideale in questi casi sarebbe un adattatore che, da un ingresso SCART, fornisca un’uscita VGA.

La SCART (Sindacato dei Costruttori di Apparecchi Radioricevitori e Televisori) è un’interfaccia d’ingresso/uscita che permette di collegare sistemi audio/video con segnali analogici (Fig.1). E’ formata da 20 pin e permette di supportare vari formati. Mentre il segnale audio è univocamente definito dai pin d’ingresso e uscita audio (pin 1,2,3,6) i segnali video veicolabili con la SCART possono essere:

  • Composito
  • S-Video
  • Component
  • RGB

Occorre tenere presente che non tutti gli apparecchi con uscita SCART hanno tutte queste possibilità di connessione.

La VGA (Video Graphics Array) è l’interfaccia video analogica per connessioni tra PC e monitor per PC. Il connettore VGA (Fig.2) ha 15 pin e veicola il segnale video solo nel formato RGB con, separati, i segnali di sincronismo verticale e orizzontale.

Una possibilità di dialogo tra i 2 formati è attraverso i segnali RGB. Purtroppo la SCART prevede il segnale di sincronismo su un unico filo (composito), mentre la VGA prevede separatamente i sincronismi verticale e orizzontale.
Un adattatore che funzioni correttamente per adattare la presa SCART a una VGA deve provvedere a separare i sincronismi. Necessita quindi di un circuitino elettronico progettato allo scopo.

Si vedono in giro schemi di adattatori “passivi” la cui efficacia però non mi sembra garantita, o almeno non per tutti gli apparecchi.

Convertitori SCART – VGA

Non esistono molti esempi di questo tipo di dispositivi. Probabilmente perché il prezzo dei monitor televisivi è sceso talmente tanto da rendere non molto economica la spesa di un dispositivo convertitore.

Il modello che mi pare più performante e adatto alla maggior parte delle situazioni è visibile in Fig.3. E’ della Grandtec USA, il modello GVC-1000. L’ingresso più adatto è l’S-Video, ricavabile tramite un cavo SCART – S-Video, piuttosto comune. Il suo prezzo è di 89.9 $.

La connessione SCART-VGA è più semplice ed economica se il monitor dispone di VGA con la possibilità di sincronismo composito. In questo caso la connessione tra SCART e VGA è un semplice cavo che connette i pin dedicati, come quello prodotto dalla PcItalia (Fig.4), acquistabile per pochi euro.

Fig.1Fig.2Fig.3Fig.4
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