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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Viaggio - Da Vigevano a Liegi attraversando Kayserberg, Bruxelles e Eguisheim

petardo

 

Ogni due anni, più o meno, io e mia moglie ci ricordiamo che abbiamo ancora l’età per fare mille chilometri in automobile senza dover chiamare il fisioterapista all’arrivo. È il nostro rito biennale: saliamo in macchina, impostiamo la destinazione “Belgio”, e ci convinciamo che sì, siamo ancora perfettamente in grado di affrontare quattro tappe da cinquecento chilometri come se fossimo giovani e scattanti. O quasi.

 

La meta è Liegi, dove nostro figlio ha trascorso una residenza artistica di tre mesi. Poi Bruxelles, dove vive. In pratica un viaggio turistico, artistico e genitoriale, con una spruzzata di gastronomia e una buona dose di “speriamo di non sbagliare uscita dell’autostrada”.

 

Il percorso più breve passa per la Svizzera. Bisogna comprare la vignetta (quarantacinque euro che paghiamo sempre con la stessa rassegnazione con cui si paga il bollo auto) ma dura un anno e alla fine è la soluzione più economica. Soprattutto se paragonata al traforo del Monte Bianco, che ormai costa quanto un weekend alle Maldive.

 

A metà strada c’è l’Alsazia, zona che conosciamo bene e che ha un vantaggio fondamentale: è piena di paesi pittoreschi dove ci si può fermare senza dover affrontare parcheggi multipiano, sensi unici sadici e traffico da metropoli. Quest’anno abbiamo scelto Kaysersberg all’andata e Eguisheim al ritorno: due borghi così curati che ti viene voglia di chiedere chi è il responsabile della manutenzione, per stringergli la mano.

 

Poi arriva Liegi, città che non avevamo mai visto e che ci ha accolti con un mix di multietnicità, fiumi e salite. 

A Bruxelles, questa volta abbiamo deciso di recuperare una mancanza storica: la visita all’Atomium, che avevamo sempre rimandato con la scusa che “tanto è lì, lo vedremo la prossima volta”.

 

Naturalmente non poteva mancare la visita all’atelier dove sono esposte le opere di nostro figlio: il momento clou del viaggio (vedi qui), quello in cui ci sentiamo un po’ critici d’arte, un po’ genitori e un po’ turisti che cercano di capire se la luce della sala è davvero “voluta dall’artista”.

 

Insomma: un viaggio che mescola autostrade, borghi, atelier, città europee e qualche inevitabile deviazione gastronomica. Una serie di sei post per raccontare tutto questo, con la consapevolezza che sì, abbiamo superato la mezza età… ma la strada, per ora, la vinciamo ancora noi.

Viaggio - Da Vigevano a Liegi attraversando Kayserberg, Bruxelles e Eguisheim
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