Mississippi Grind - (Ryan Fleck, Anna Boden, 2015) - recensione - Con Ryan Reynolds, Analeigh Tipton, Sienna Miller, Robin Weigert, Alfre Woodard
Gerry e' un agente immobiliare in crisi personale e professionale. La sua grave ludopatia lo porta puntualmente a perdere le piccole fortune che riesce temporaneamente a vincere e a inanellare debiti.
Incontra Curtis, con il quale condivide lo stesso problema, molte altre affinita' caratteriali e una vita sentimentale devastata.
Lo considera una sorta di portafortuna e, in effetti, qualche volta, riescono a vincere, salvo poi dilapidare di nuovo tutto per l'inguaribile volonta' suicida di Gerry che non riesce a fermarsi nel gioco.
Viaggiano assieme un'America minore lungo il corso del fiume Mississippi, tra sale da gioco, cinodromi e ippodromi fino ad arrivare a New Orleans, alla ricerca della "grande vincita" che possa dare una svolta alla loro vita...
"Mississippi Grind" e' un bel film scritto e diretto dalla coppia Ryan Fleck e Anna Boden, un film che non si sarebbe potuto svolgere se non in America. On the road, tra assolati e polverosi panorami urbani decadenti.
Conforme la musica della colonna sonora, con strepitosi brani blues che da soli potrebbero valere la visione del film.
Perfetta la prova del protagonista Gerry (Ryan Reynolds) dalle cui espressioni traspare tutta l'urgenza autodistruttiva che lo perseguita.
Voto: 8/10
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