Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Se la strada potesse parlare - (Barry Jenkins, 2018) - Recensione - Con KiKi Layne, Stephan James, Regina King, Teyonah Parris, Colman Domingo

petardo

 

New York, 1974.

Tish e' una ragazza di colore, diciannovenne, che aspetta un bambino da Fonny, ventunenne.

Si conoscono da una vita e in modo naturale l'amicizia si e' trasformata in amore.

Ma Fonny e' in prigione in attesa di un processo per un crimine che non ha commesso: la violenza su una ragazza (bianca) la cui testimonianza e' stata manipolata, approfittando della sua fragilita', da un poliziotto razzista.

I genitori di lei e il padre di Fonny cercano in tutti i modi (anche illegali) di racimolare i soldi per pagare avvocato e indagini, ma il caso si complica a causa della vittima, che fugge all'estero...

 

"Se la strada potesse parlare" e' un film tratto dall'omonimo libro di James Baldwin. Scritto nel periodo successivo all'uccisione di Malcolm X e Martin Luther King, risente del clima del tempo, con un razzismo piuttosto diffuso a cui fa riscontro delusione e impotente rabbia della popolazione di colore (situazioni peraltro non ancora risolte oggi).

Il regista e sceneggiatore Barry Jenkins ha fatto un ottimo lavoro, proponendoci uno spaccato credibile e non banale della vita dell'epoca, prendendo in considerazione le molte sfaccettature presenti.

Molto interessante e coinvolgente la colonna sonora, di Nicholas Britell.

 

Voto: 8/10 

Se la strada potesse parlare - (Barry Jenkins, 2018) - Recensione - Con KiKi Layne, Stephan James, Regina King, Teyonah Parris, Colman Domingo
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti