Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Departures - (Yojiro Takita, 2008) - Recensione - Con Tetta Sugimoto, Toru Minegishi, Tatsuo Yamada, Yukari Tachibana, Tarô Ishida, Sanae Miyata

petardo

 

Il film e' ambientato nel Giappone contemporaneo. Daigo e' un violoncellista che suona in una grande orchestra con uno strumento che, all'insaputa della giovane moglie, ha acquistato a rate ad un prezzo troppo elevato per le finanze della famiglia.

Problemi finanziari sono anche la causa dello scioglimento dell'orchestra in cui lavora. A causa di cio' Daigo entra in crisi di autostima, in quanto non si ritiene in grado di fare bene quel mestiere.

Decide di vendere lo strumento e di trasferirsi da Tokio al piccolo paese dove e' nato, e dove c'e' la casa di famiglia. Almeno non dovranno sobbarcarsi il peso dell'affitto.

La moglie, apparentemente, segue con un certo entusiasmo tutto nipponico le proposte di Daigo.

Alla ricerca di un nuovo lavoro, lo trova in quello che credeva essere una agenzia turistica.

In realta' l'agenzia, formata da una segretaria e da Sasaki, il particolare personaggio fondatore dell'azienda, si occupava dell' "ultimo viaggio".

Lo scopo di Sasaki era di ricomporre il defunto in modo che ritornasse all'aspetto che aveva in vita. Un " tanatoesteta" che con professionalita', cura e metodo, si occupava di una incombenza piuttosto diffusa nella cultura giapponese.

Dopo lo sconcerto iniziale e qualche "dura prova", Daigo si ritrova ad essere portato per questo lavoro, piuttosto inviso dalla gente comune fino a quando non capita di averne bisogno.

Tutto questo, ancora una volta, all'insaputa della moglie...

 

Departures e' un curioso film giapponese che porta lo spettatore in un ambiente e una cultura decisamente diversa da quella occidentale, anche se fortemente influenzata da questa.

Nonostante l'argomento, non e' un film triste, anzi, anche se in alcune scene si puo' scorgere una certa tendenza, peraltro giustificata, al pietismo.

La procedura di vestizione e ricomposizione delle salme, rappresentata piu' volte durante il film, diventa una specie di cerimonia laica. La tradizione nipponica prevede che a questa cerimonia partecipino i parenti del defunto. Il tutto avviene abilmente senza che nessun lembo di pelle, se non il volto e i piedi, vengono fatti vedere ai congiunti.

Un film molto interessante che consiglio di vedere, anche se certe frasi e certi passaggi risultano, almeno agli occhi di un occidentale, un po' "facili" se non banali.

Il film ha vinto il premio Oscar per il migliore film straniero del 2009.

 

Voto: 8/10 

 

Departures - (Yojiro Takita, 2008) - Recensione - Con Tetta Sugimoto, Toru Minegishi, Tatsuo Yamada, Yukari Tachibana, Tarô Ishida, Sanae Miyata
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti