Film - Temple Grandin - Una donna straordinaria (Mick Jackson,2010)
Storia vera e ben raccontata di una giovane americana (Temple Grandin) affetta da autismo, ma riuscita, con una caparbietà` incredibile, a laurearsi (non una laurea ma addirittura due!), a progettare innovativi macchinari da applicare all’allevamento del bestiame e a diventare docente universitaria nel campo della zoologia.
L’ autismo e` una malattia grave e incomprensibile per molte persone: da quel poco che ne so e che ho capito attraverso il film, pare che chi ne e` affetto sia impossibilitato a comunicare con le altre persone, evitando anche qualunque contatto fisico.Quasi sempre i soggetti autistici non parlano: lei invece comincia a 4 anni, in un modo pero` piuttosto particolare che provoca la derisione da parte dei cosiddetti studenti ”normali”.
Ma, sostenuta dalla madre e da un insegnante molto piu` illuminato della media, Temple riesce ad arrivare al college. Ovviamente, non le manca qualche stranezza: ad esempio, forse proprio a causa del suo istintivo rifiuto per il contatto umano, progetta e costruisce una specie di “gabbia” di legno che puo` richiudersi dolcemente su una persona come un abbraccio “meccanico”.Incredibilmente, l’ispirazione per questa macchina, che l’aiuta a rilassarsi nei momenti piu` critici, scaturisce dall’osservazione di una gabbia usata alla fattoria dello zio per calmare le mucche (prima di.. macellarle!).
Proprio dalla vacanza alla farm degli zii probabilmente nasce il suo amore per la zoologia e l’allevamento, che sfocia in esperienze di apprendimento un po’ faticose (sempre a causa dello scetticismo che la sua “diversita`” le provoca attorno), ma che lei affronta con inarrestabile determinazione riuscendo infine ad imporre le sue proposte innovative.Una storia vera, stupefacente e incoraggiante, raccontata con semplicita`.
