Fatti vedere - (Tiziano Russo, 2025) . recensione - Con Asia Argento, Matilde Gioli
Sandra è una giovane psicologa che ha appena ottenuto il desiderato lavoro presso una piattaforma di psicoterapia online chiamata "Fattivedere.com". Proprio nel giorno in cui vorrebbe condividere la bella notizia con il compagno Stefano, con cui convive da dieci anni, scopre che lui sta per lasciarla senza darle alcuna spiegazione. La rottura la getta in una profonda crisi.
Durante il suo primo giorno di lavoro, un errore informatico associa al suo profilo la foto e l'identità di una psicoterapeuta un po' più anziana. Poco dopo Sandra scopre che uno dei nuovi pazienti della piattaforma è proprio Stefano. Per non farsi riconoscere decide di sfruttare l'equivoco e, fingendosi la terapeuta più anziana, inizia a seguire il suo ex nelle sedute online.
Con l'aiuto dell'investigatore privato Marco e dell'amica Benedetta, Sandra si spinge sempre più oltre, arrivando perfino a travestirsi per mantenere la falsa identità. Nel tentativo di scoprire perché Stefano l'abbia lasciata e, forse, riconquistarlo, si ritrova coinvolta in una serie di equivoci che la costringeranno a confrontarsi con la verità sui propri sentimenti e sulla propria vita.
Con Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Francesco Centorame e Asia Argento, "Fatti vedere" è una commedia romantica (senza particolari velleità artistiche) diretta da Tiziano Russo.
La prima parte del film è probabilmente la più riuscita. I dialoghi scorrono con leggerezza, il ritmo è vivace e alcune trovate comiche funzionano abbastanza bene. Anche il titolo della piattaforma, "Fatti vedere", è divertente e azzeccato: richiama efficacemente il linguaggio della psicoterapia online e sembra quasi una parodia di servizi realmente esistenti come Unobravo. La sceneggiatura, almeno inizialmente, riesce a sfruttare l'idea di fondo e a costruire situazioni ironiche attorno al mondo delle sedute a distanza.
Anche il cast contribuisce a sostenere il film.
I problemi emergono però con il procedere della storia. La sceneggiatura finisce per accumulare coincidenze sempre più improbabili e situazioni forzate.
Il risultato è che l'interesse iniziale si affievolisce. Dove il film sembrava voler osservare con ironia le relazioni contemporanee e il fenomeno della terapia online, finisce invece per rifugiarsi in meccanismi da commedia degli equivoci sempre più artificiosi. Alcuni passaggi ricordano apertamente Mrs. Doubtfire.
In conclusione, "Fatti vedere" è un'occasione in parte mancata: parte bene, diverte e lascia intravedere potenzialità interessanti, ma si perde strada facendo in una serie di coincidenze eccessive e sviluppi poco plausibili. Restano le discrete prove del cast e qualche momento riuscito, ma nel complesso il film lascia una sensazione di delusione, soprattutto perché le premesse facevano sperare in qualcosa di più originale e convincente.
Voto: 5.5/10
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