Il prezzo dell'arte - (Régis Roinsard, 2020) - Recensione - Con Riccardo Scamarcio, Lambert Wilson, Alex Lawther)
Il famoso e misterioso scrittore Oscar Brach ha terminato l'ultimo volume di una trilogia di romanzi di grande successo.
Il responsabile editoriale Eric Angstrom vuole fare in modo che il romanzo sia pubblicato in tutto il mondo contemporaneamente. Nove sono i traduttori ufficiali. Per evitare che l'opera possa trapelare abusivamente i nove sono rinchiusi in una specie di bunker di lusso senza possibilita' di avere contatti con l'esterno, tanto meno attraverso la rete.
Nonostante questo, iniziano a comparire in internet, a cadenza costante, parti di romanzo.
Lo spietato Eric usera' tutte le armi a sua disposizione (lecite e illecite) per cercare di trovare il colpevole e bloccare la sua attivita' ai danni della casa editoriale...
"Il prezzo dell'arte" ("The Translators") e' una sorta di inusuale thriller letterario la cui storia pare non sia totalmente inventata (a parte, spero, gli eccessi di violenza). Infatti qualcosa del genere e' stato fatto per la traduzione contemporanea di un romanzo di Dan Brown.
Tra i traduttori di varie nazioni, Riccardo Scamarcio interpreta il traduttore italiano.
Il risultato e' un film abbastanza intrigante su un'oscura e inquietante parte dell'ambiente editoriale.
Voto: 7/10