L'ultima discesa - (Scott Waugh, 2017) - recensione - Con Josh Hartnett, Mira Sorvino, Sarah Dumont, Kale Culley, Jason Cottle, Austin R. Grant
Probabilmente anche a causa di un padre maniaco del'hockey, che vuole a tutti i costi far diventare un "campione" il figlio, Eric LeMarque , ex giocatore professionista con qualche problema comportamentale, si ritrova tossicodipendente (da metanfetamine).
Il film racconta tutto questo tramite flashback mentre lui, in cerca di ritrovarsi e di situazioni adrenaliniche, si trova, da solo, in un piccolo bungalow di una isolata stazione sciistica montana.
Nonostante una tormenta di neve in arrivo, si avventura con il suo snowboard su un fuoripista proibito, perdendosi.
Dopo qualche giorno, la madre riesce af far iniziare prontamente le ricerche...
Tratto da una storia vera, L'ultima discesa e' un film abbastanza classico per questo tipo di genere, dove il protagonista e' alle prese con una natura estrema che lo sovrasta.
Qualche eccesso di sdolcinatura rendono il film spesso un po' stucchevole, cosi' come la banale colonna sonora.
Belle e talvolta spettacolari le immagini.
Talvolta si fa fatica a credere che la madre di Eric (interpretata da Mira Sorvino) sia tale, e non la sua fidanzata o sua moglie, in effetti vengo a scoprire che tra l'attore che interpreta Eric (Josh Hartnett) ha solo 10 anni meno dell'attrice.
Consigliato in una serata di gran caldo.
Voto: 6.5/10
