Tutta colpa di Freud - (Paolo Genovese, 2014) - recensione - Con Marco Giallini, Anna Foglietta, Vittoria Puccini, Vinicio Marchioni, Laura Adriani
Francesco e' uno psicologo cinquantenne alle prese con le tre figlie Marta, Emma e Sara.
Lasciato dalla moglie anni fa, si occupa di loro quasi a tempo pieno. Sono tutte incasinatissime in amore.
Emma, la piu' giovane (18 anni) si vede con un cinquantenne sposato.
Sara e' dichiaratamente lesbica, ma all'ennesima delusione d'amore "prova" a diventare etero.
Marta trova forse e finalmente l'uomo giusto nel taciturno avventore della sua sofisticata libreria, che scopre poi essere il misterioso ladro di libretti d'opera.
Francesco e' uno psicologo. Questa e' la sua fortuna (o sfortuna) in quanto si trova "costretto" ad analizzare le sue figlie (e non solo) ma con risultati discutibili...
Tutta colpa di Freud e' scritto e diretto da Paolo Genovese, lo stesso autore del notevole "Perfetti sconosciuti" (2016, vedi http://petardo.over-blog.it/2017/01/perfetti-sconosciuti-paolo-genovese-2016-recensione-con-giuseppe-battiston-anna-foglietta-marco-giallini-edoardo-leo-valerio-mastand ).
Qui, nonostante l'argomento piuttosto leggero e non particolarmente originale, riesce a produrre una pellicola godibilissima, intelligente, con dialoghi a tratti fulminanti le cui scene meno riuscite (poche) non vanificano la qualita' piuttosto alta della pellicola.
A questo risultato contribuiscono le eccellenti prove degli attori, dai piu' noti (Marco Giallini, Alessandro Gassman, Claudia Gerini) ai piu' giovani, tra i quali le notevoli interpretazioni delle tre figlie da parte di Anna Foglietta, Vittoria Puccini e Laura Adriani.
Voto: 8/10
