Portus Lunae Art Festival - Mario Incudine e Antonio Savasta - Il Ciclope (Odissea) - Con intervento (finale) di Pippo Kaballa'
Il secondo appuntamento con i testi classici della rassegna "Portus Lunae Art festival", voluta da Sergio Maifredi e che qui si tengono nell'area archeologica della antica citta' di Luna (Ortonovo, SP) vedevano come interprete Mario Incudine.
Nome sconosciuto ai piu' (me compreso) ma caldamente consigliato da Moni Ovadia, al termine della sua performance a questa stessa rassegna (vedi http://petardo.over-blog.it/2016/07/la-cattedrale-di-carrara-gli-scavi-di-luna-ortonovo-e-moni-ovadia-ne-l-ira-di-achille-per-il-portus-lunae-art-festival.html ).
Siciliano (e orgoglioso, nel migliore senso del termine, di esserlo) Mario Incudine ha esposto letture e canti tratti dall'Odissea, canto IX (Il Ciclope), con varie traduzioni e riscritture, in alcuni casi in dialetto siciliano.
Le versioni cantate, talvolta con un modo di porle simili a quelle dei cantastorie siciliani, sicuramente pronipoti dei cantastorie della Grecia Antica (Aedi) che furono coloro che riportarono Iliade, Eneide e Odissea ai giorni nostri, erano accompagnate alla fisarmonica (e alla zampogna) dall'ottimo, giovane Antonio Vasta.
Ma la generosita' ed esuberanza musicale di Mario Incudine continuarono con brani suoi e di altri, anche per la presenza tra il pubblico di un autore a lui caro, Giuseppe "Pippo" Rinaldi, detto Kaballà, che salira' sul palco.
Insomma, un'altra serata non comune, molto bella ed originale, di questa estate 2016.
Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Incudine
http://antoniovasta.it/
https://it.wikipedia.org/wiki/Kaball%C3%A0