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Testo Libero

10 gennaio 2016 7 10 /01 /gennaio /2016 11:10

 

A meno che non abitiate in un monolocale, e, in particolare, se vivete in una villetta a piu' piani, sicuramente vi siete scontrati con il segnale Wi-Fi del vostro router internet che non raggiunge adeguatamente tutti i punti della casa.

La soluzione piu' semplice ed economica, in questi casi, e' un dispositivo elettronico che consente di estendere l'area sulla quale e' presente un buon segnale Wi-Fi, mantenendo le stesse protezioni del campo direttamente generato dal router Wi-Fi, in particolare per quanto riguarda le password.

Uno di questi apparecchietti e' il TL-WA850RE della TP-Link, che si puo' trovare sia in rete che nei negozi di elettronica. Da Unieuro l'ho acquistato a 29.90 euro.

 

Nella confezione "Apple style" dell'apparecchio, oltre al Wi-Fi extender stesso sono contenuti un cavetto LAN, il libretto istruzioni (scritto talmente in piccolo che e' quasi illeggibile), un "quick installation guide", con i font di dimensioni piu' "umane", e foglietti con le note su garanzia e assistenza.

 

L'apparecchietto e' molto semplice. Si connette ad una normale presa a 220V, un po' come se fosse una luce di cortesia notturna. C'e' una presa LAN che serve solo se dovete collegare un dispositivo (ad esempio PC) che non ha il modulo Wi-Fi.

Una serie di led (9) posti a cerchio e un pulsante al centro completano la "dotazione".

Una volta connesso si accende prima il led contrassegnato con "Power", quindi quello "Wireless", se almeno un segnale Wi-Fi di sufficiente potenza e' presente.

 

A questo punto occorre sincronizzare il dispositivo con il vostro router Wi-Fi. Si puo' fare in 2 modi:

Metodo 1 - Se sul router e' presente il tasto WPS (Wi-Fi Protected Setup) basta premere questo e poi il tasto centrale del TL-WA850RE. Se tutto va a buon fine, i 2 apparecchi si collegano 'automaticamente, e sul TP-Link si accende il led "RE" e quelli relativi al'intensita' del campo ricevuto, che sono 5. E' bene posizionare l'apparecchio in modo che ce ne siano accesi almeno 3.

Metodo 2 - E' quello che ho seguito io. Su un PC dotato di scheda Wi-Fi si seleziona il campo prodotto da TP-Link. Tramite il browser si indirizza http\\tplinkrepeater.net, la pagina con login e password "admin" che permette, passo-passo, di selezionare il campo Wi-Fi sorgente da estendere.

 

Per i risultati che ho ottenuto nel mio caso specifico, si veda l'ultima figura, con illustrata la configurazione della casa.

 

 

Come estendere un'area Wi-Fi con il Wi-Fi range extender TP-Link TL-WA850RE
Come estendere un'area Wi-Fi con il Wi-Fi range extender TP-Link TL-WA850RE
Come estendere un'area Wi-Fi con il Wi-Fi range extender TP-Link TL-WA850RE
Come estendere un'area Wi-Fi con il Wi-Fi range extender TP-Link TL-WA850RE

Il router e' posto al piano terra, nella stanza piu' a sinistra. Il problema era il piano superiore, dove il segnale era talmente basso da non permettere la rilevazione della velocita' di download, misurata tramite lo speed test Ookla ( http://www.speedtest.net/it/ ).

Ho posizionato il TP-Link all'interno di un armadio, in posizione elevata, posto a circa meta' strada tra il router e la postazione da raggiungere, al piano superiore.

Le misure delle velocita' di download ottenute sono indicate nella figura. In particolare, nel punto critico, si e' passati da circa 0 Mbps a un buon 7.9 Mbps, mentre vicino al router ottengo poco meno di 30 Mbps.

Facendo ulteriori prove, ho visto che semplicemente collegandolo ad una presa nella stanza del piano superiore, posizionata vicino all'ingresso, il risultato e' anche migliore: raggiugo facilmente 14 Mbps. Quindi il consiglio e' quello di effettuare alcune prove per vedere la posizione che consente i migliori risultati.

Naturalmente, anche spegnendo il dispositivo, non perde la programmazione, e riesce a riagganciarsi automaticamente in meno di un minuto.

Se si cambia router, e' possibile resettare la programmazione del range extender pigiando il tasto di reset presente vicino alla presa LAN, utilizzando un oggetto appuntito. E' possibile anche il reset via software tramite browser alla pagina http\\tplinkrepeater.net .

Per ulteriori info, http://www.tp-link.it/products/details/cat-10_TL-WA850RE.html

Come estendere un'area Wi-Fi con il Wi-Fi range extender TP-Link TL-WA850RE

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3 novembre 2015 2 03 /11 /novembre /2015 14:58

 

Capita abbastanza spesso di fare dei piccoli filmati con lo smartphone senza considerare il fatto che, se lo si ruota, anche il filmato sara' ruotato, e, se lo si carica su un PC, non si potra' fare altro che vederlo "storto".

Esistono, e' vero, vari programmi che riescono a girarlo per renderlo meglio fruibile, di solito di + o - 90 gradi o anche flipparlo di 180 gradi. Se pero' uno non ha voglia di caricare un nuovo programma o, peggio, non ha i diritti di amministratore del proprio PC, che magari e' aziendale, e' impossibile caricare il programma pescato in rete che fa allo scopo.

Per fortuna esistono siti dove la rotazione e' effettuata "on line", e che quindi non necessita di scaricare nessun programma.

Quello che piu' mi e' sembrato affidabile e "user frendly" e' presso l'indirizzo internet http://www.rotatevideo.org/.

Il funzionamento e' molto semplice, e lo potete vedere nelle schermate che ho salvato qui sotto.

Per prima cosa, una volta andati al sito, si carica il video (1). Supponiamo che si tratti di un classico MP4.

Poi (passo 2) si decide di quanto lo si vuol flippare.

Ora (passo 3) non resta che far partire il marchingegno, pigiando il bottone "Start".

Dopo pochi secondi comparira' la schermata visibile nella seconda figura.

Per scaricare l'immagine ruotata basta cliccare sul link (4).

Nell'ultima figura potete vedere l'immagine del filmato originale e come si presenta la versione flippata di + 90 gradi.

Come "ruotare" un filmato mp4 (o mpg, mpeg, avi, flv, mov, m2v, mkv, m4v, 3gp, wmv) senza scaricare programmi (e quindi anche per i non amministratori)
Come "ruotare" un filmato mp4 (o mpg, mpeg, avi, flv, mov, m2v, mkv, m4v, 3gp, wmv) senza scaricare programmi (e quindi anche per i non amministratori)
Come "ruotare" un filmato mp4 (o mpg, mpeg, avi, flv, mov, m2v, mkv, m4v, 3gp, wmv) senza scaricare programmi (e quindi anche per i non amministratori)

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30 maggio 2015 6 30 /05 /maggio /2015 07:57

 

Al mio “figliolo” piace disegnare, sempre e dovunque. Gli piace molto farlo anche sui muri (in maniera del tutto legale, naturalmente…). Recentemente, tra un esame e l’altro di Design Industriale, facolta’ per la quale e’ laureando, lavoricchia anche per “Urbandecoration”, una startup che si occupa di decorazioni murali e di serrande dei negozi.

Per questa attivita’ gli servono prodotti di qualita’ e protezioni per evitare di inalare, in caso di colori spray, sostanze potenzialmente dannose.

Un negozio online dove si puo’ trovare di tutto in questo genere di merce, e’ Graffitishop, che si autodefinisce “il più grande negozio italiano di prodotti legati al mondo dei graffiti”, e non faccio fatica a crederci, visto il sito (www.graffitishop.it/).

Ho avuto modo recentemente di testarli acquistando, per circa 50 euro, una sofisticata maschera di protezione con filtri intercambiabili.

Ebbene, devo ammettere che sono stati efficientissimi: in soli 2 giorni l’avevo in casa. L'ordine e' partito il 27 maggio, e il 29 maggio avevo gia' l'oggetto tra le mani. E’ chiaro che ci vuole anche un pizzico di fortuna, dato che bisogna essere in casa quando arriva il corriere (SDA, in questo caso), e, una volta ogni tanto, lo sono stato.

Dopo la richiesta mi sono arrivate le mail riguardanti i dati per il tracciamento del pacco. Non avendo capito bene un particolare, ho chiesto delucidazioni, sempre via mail, che mi sono state chiarite quasi immediatamente, segno di serieta’ e efficienza.

Graffitishop e’ un negozio online attivo dal 2002. Oggi offre anche una vasta gamma per l’abbigliamento contemporaneo dedicato ai giovani.

Graffitishop: il piu' grande negozio online di prodotti legati al mondo dei graffiti (e non solo)
Graffitishop: il piu' grande negozio online di prodotti legati al mondo dei graffiti (e non solo)

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21 gennaio 2015 3 21 /01 /gennaio /2015 07:28

 

Di solito non accetto mai le quotidiane proposte telefoniche (non richieste) di variazioni dei gestori di telefonia, gas, luce o variazioni di contratti, a parita' di gestore, ma, questa volta, mi sono lasciato tentare.

 

La proposta mi sembrava buona: Trelecom Italia mi proponeva con una riduzione di costo del canone di 20 euro mensili per 6 mesi (e 5 euro successivamente) e ADSL in fibra ottica a 30 Mega, anziche' i soliti 7 Mega. L'offerta e' chiamata "internetfibra".

 

Gratuitamente, un tecnico arriva in casa per fare la modifica dell'impianto telefonico, porta il nuovo modem e effettua la commutazione tra cavetto e fibra nella centralina vicino a casa.

 

Naturalmente, per fare questa variazione, nella zona dove c'e' l'abitazione deve arrivare la fibra ottica, anche se in casa arriva sempre il solito doppino di rame.

 

Tutto questo, gratuitamente.

 

Non mi era chiaro cosa significava l'adattamento dell'impianto di casa riferito ai sistemi in fibra ottica, ma ora si (o almeno penso).

 

Mentre con la connessione analogica, via doppino, quest'ultimo veicolava il segnale vocale analogico sul quale, con barbatrucchi speciali, sempre in analogico, c'e' sovrapposto il segnale ADSL, con la fibra e' il contrario, e il segnale principale e' quello ADSL sul quale viaggeranno anche le telefonate. Quindi il tutto sara' VOIP (Voice Over Internet Protocol).

 

Questo significa anche che, mentre prima collegando un classico telefono al doppino (previo filtro per abbattere il segnale ad alta frequenza ADSL che poteva provocare disturbi) si poteva telefonare, adesso non piu'.

 

Il (o i) telefoni andranno collegati al modem che convertira' i segnali analogici provenienti dai telefoni in segnali digitali e li immettera' in rete tramite il doppino che arriva in casa. Quest'ultimo arrivera' al solo modem.

 

Spero che questo sia piu' chiaro negli schemi che allego. nella mia abitazione questo e' stato abbastanza semplice, ma non in tuti i casi, probabilmente, lo sara'.

 

Come va il sistema a 30 MHz rispetto al precedente? Mah, diciamo discretamente, anche se nei siti normali non ci si accorge di grandi aumenti di velocita'. Probabilmente il punto che rallenta il tutto e' un altro. Con lo streaming (ad esempio quando si visualizzano filmati), non ci sono piu' interruzioni evidenti che avevo spesso con la velocita' di 7 Mega.

 

Analizzando con lo speed test Ookla (http://www.speedtest.net/it/) ottengo effettivamente velocita' di download prossimi ai 30 Mbps (tipicamente 29.5 Mbps), mentre prima raramente superavo i 5 Mbps.

ADSL Telecom con connessione in fibra ottica a 30 Mega (Mbps) - Come cambiano i collegamenti del doppino telefonico in casa tra modem e telefoni
ADSL Telecom con connessione in fibra ottica a 30 Mega (Mbps) - Come cambiano i collegamenti del doppino telefonico in casa tra modem e telefoni

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29 dicembre 2014 1 29 /12 /dicembre /2014 04:07

 

Capita spesso che nella sequenza di notizie della propria "home" di facebook, tra gli "amici" si infilino post non richiesti chiamati "post consigliato". Il piu' delle volte si tratta di sciocchezze pubblicitarie o video con titoli roboanti del tipo

"Guardate Questo Video, Rimarrete A Bocca Aperta!"

spesso costruiti ad hoc, in pratica dei fake.

Pare non si possano eliminare in toto se non con software appositi, ma e' possibile "nascondere" quelli inviati da un certo account, ad esempio -TIZIO- cliccando sulla freccetta verso il basso posta in alto a destra della relativa notizia. Si apre una tendina dalla quale si selezionera'

"Nascondi tutte le inserzioni di TIZIO"

e il gioco e' fatto...

Come eliminare i "post consigliati" da Facebook

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25 novembre 2014 2 25 /11 /novembre /2014 09:31

 

Puo’ capitare che i gestori del servizio di posta elettronica (tin in questo caso), possano bloccare l’accesso alla mail da parte dell’utente se si ravvisano problemi di spam, virus o, ad esempio, se qualcuno fa piu’ di 10 tentativi di accesso alla mail con password errate.

 

Recentemente mi è capitato qualcosa del genere. Digitando le solite username e password l’indicazione che ne usciva era del tipo

“le credenziali inserite non sono valide”

anche se ero sicuro di averle digitate correttamente.

 

Inoltre, al sito

https://servizi.rossoalice.alice.it/resetpwd/entratadispatch.do?entryPoint=portale

ho visto con sgomento che lo username risultava bloccato o inesistente, e che recupero dello stesso era possibile solo con alice.it.

 

Che fare?

 

Cercando qua e la’ ho trovato la soluzione (un po’ nascosta, in realta’).

 

Esiste un numero telefonico verde, l’ 800 070707 che puo’ risolvere la situazione, veramente “drammatica” se nella casella tin.it avete salvato anni e anni di contatti e di comunicazioni email.

 

Occorre accendere il pc, collegarsi in rete e, sempre con il pc davanti a se', telefonare a quel numero. Dopo poco (almeno nel mio caso) risponde un operatore al quale dovrete spiegare il problema. Quindi vi chiedera’ il vostro username e luo potra’ controllare le cause del blocco dell’account e se di blocco si trattava.

 

Quindi vi dara’ un indirizzo internet specifico dove dovrete digitare la vostra password “vecchia”, quindi la nuova password (è d’obbligo cambiarla) e selezionare una domanda e una risposta che sapete solo voi, roba del tipo "quale e' il vostro colore preferito". È anche possibile definirne una ex novo.

 

Dopo 2 ore l’accesso alla vostra mail sara’ finalmente possibile.

 

Tutti i (semplici) passaggi vi verranno spiegati dall’operatore in modo estremamente chiaro. È indispensabile, lo ripeto, avere telefono e pc a portata di mano contemporaneamente.

Come riottenere lo username (o l’account) bloccato della casella di posta elettronica (email) tin.it

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10 dicembre 2013 2 10 /12 /dicembre /2013 07:31

Entrando nell'area clienti del sito wind.it con il proprio numero telefonico, sembra inmpossibile effettuare la ricarica: nella pagina dedicata alle ricariche, dopo aver cliccato PayPal, indicato l'indirizzo della notifica di ricarica, scelto l'importo e pigiato il bottone "Ricarica" il sistema sembra pensarci un po', ma poi rimane su quella pagina e non va al sito PayPal.

 

E' certamente un baco del sistema, ma e' facilmente risolvibile.

 

Nella casella "numero da ricaricare" e' gia' presente il numero del proprio telefono che, evidentemente, non gli basta.

 

Occorre cliccare sulla freccetta a fianco, selezionare "altro numero" e poi ricliccare sulla freccetta per tornare al proprio numero. A questo punto (forse) ha capito e, selezionando il pulsante "ricarica" si accede al sito per dare la password di paypal. 

 

wid.jpg

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17 maggio 2013 5 17 /05 /maggio /2013 06:36

 

Uno dei problemi che hanno sempre "assillato" ( si fa per dire...) gli internauti da telefonino, e' la parte di traffico dati gia' "consumata" rispetto al gigabyte prevista dal piano tariffario, soglia oltre la quale la velocita' di connessione stramazza. Oggi, finalmente, esiste un'applicazione chiamata MyWind, scaricabile gratuitamente da Google Play (per Android) o dall'App Store per chi ha Apple che, in una schermata, dice tutto quello che serve sapere sul tempo di telefonata, sms, e, in particolare, percentuale di traffico dati rimanente.

Basta scaricare l'applicazione e, se non lo si ha gia', creare l'account al sito. A questo punto sara' fornita la password (lo username e' il numero del cellulare) e il gioco e' fatto.  

 

 

screen1WIND 

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29 aprile 2013 1 29 /04 /aprile /2013 06:46

 

Toluna è un po' di più di un normale sito di sondaggi (o panel).

Infatti, oltre ai normali sondaggi, che, se vi iscrivete, arrivano via mail, è possibile anche inserire dei propri sondaggi o anche semplici domande ai quali il pubblico di Toluna poi, se vuole, può rispondere (a titolo gratuito). In questo assomiglia vagamente ad un social network.

Ma non solo.

Ci sono anche i cosiddetti "sondaggi sponsorizzati" che consistono in semplici risposte da dare a una semplice omandad e che fruttano 15 punti (equivalenti alla "bellezza" 0.00375 euro). Inoltresi possono prenotare prodotti da provare, che, se siete estratti, vi arriveranno a casa (ma a me non è mai successo).

Il vantaggio di questo sito è che i sondaggi sono numerosi, anche se non a tutti sarete considerati campioni validi, e quindi, da questi, sarete scartati (ma questo capita anche in altri siti di sondaggi).

Uno svantaggio è che il guadagno medio per sondaggio è un po' inferiore a quello di altri siti "competitor".

Anche l'argomento "premi" è variegato. I punti acquisiti possono, infatti, essere trasformati in biglietti per lotterie che hanno come argomento prodotti per la casa, oggetti di uso personale, cellulari e altro.
Se invece si odiano (a ragione, secondo me) le lotterie, per 80.000 punti si ottengono buoni sconto da 20 euro per Decathlon, BOL, Amazon o Wonderbox (almeno attualmente). Per 150.000 punti si hanno 40 euro in buoni spesa Edenred.

La soluzione più semplice, secondo me, è il bonifico bancario da 25 euro che si ottiene con 100.000 punti.

Ogni quanto vengono raggiunti i 100.000 Euro? Mah, diciamo che, con un po' di fortuna, possiamo guadagnare il "gruzzoletto" una o 2 volte l'anno.

 

Nota: la schermata che vedete qui e' in inglese, ma c'e' anche quella italiana.

Toluna, interessante sito di sondaggi pagati (e non solo)

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19 marzo 2013 2 19 /03 /marzo /2013 19:39

 

Talvolta, quando ci si iscrive a uno dei numerosi siti che ci allettano (piu' o meno a ragione), occorre compilare dei "form" che spesso sono in lingua inglese.

 

Una richiesta che puo' far rimanere dubbiosi o perplessi e'la richiesta di "Screen name".

 

In qualche dizionario viene tradotto con "pseudonimo". insomma, e' un modo diverso per dire nickname, cioe' il nome che si usa in rete al posto del proprio.

 

Se vi viene quindi richiesto lo "screen name", date pure il vostro nickname che preferite...

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