Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

Presentazione

  • : Il Blog di Petardo
  • Il Blog di Petardo
  • : Cinema, fai da te, cucina e altro
  • Contatti

Testo Libero

29 aprile 2012 7 29 /04 /aprile /2012 08:23

 

Una cosa abbastanza buffa che capita a me (e non solo) quando sostituisco le lampadine a incandescenza o al neon con lampadine a LED (quelle multiled, per intenderci) è questa: anche se spengo l'interruttore della luce, queste lampadine continuano a emettere un debole (ma ben visibile) fascio di luce.

 

 

La spiegazione che mi sono dato è questa: la capacità parassita tra i fili che portano tensione alla lampadina all'interno dei muri e i muri stessi (che si possono considerare connessi a terra) o tra i vari fili presenti nella "traccia", data la presenza della tensione alternata a 50 Hz della rete-luce da' luogo a una piccola corrente di dispersione.

 

Questa corrente non è assolutamente in grado di accendere una lampadina a incandescenza o al neon, ma queste lampade a LED, data la grande efficienza e il funzionamento anche per correnti molto basse, sì.

 

Probabilmente questo effetto sparirebbe se l'interruttore della luce agisse su entrambi i fili elettrici che vanno alle lampadine, ma così, normalmente, non è. In alcuni casi, facendo in modo che l'interruttore agisca sulla fase e non sul neutro puo' risolvere il problema, ma non sempre. Inoltre, la modifica di questo tipo comporta l'intervento sull'impianto elettrico che, teoricamente, sarebbe da far fare a personale specializzato.

 

Se ci sono più lampadine a LED di tipo diverso in parallelo, rimane accesa quella che è attiva alla tensione più bassa di tutte, mentre le altre rimangono spente.

 

In realtà, questo effetto io lo sfrutto per avere una flebile illuminazione notturna alla casa, che mi consente di girare tranquillamente senza accendere alcuna luce.

 

Dal punto di vista dei costi, il consumo elettrico è trascurabile, e, in ogni caso, la dispersione di corrente, invisibile con le lampadine tradizionali, si avrebbe comunque.

 

Nel caso, in alcune stanze, questa flebile luce desse fastidio, la soluzione, se avete un minimo di dimestichezza con gli impianti elettrici, è molto semplice: occorre collegare il primario di un trasformatore in parallelo alle lampadine a LED che si vogliono tenere effettivamente spente. Questo trasformatore può essere il più piccolo possibile, e ubicato in qualsiasi posto della casa dove ci sta. Basterebbe anche un’induttanza di valore equivalente a quella del trasformatore con il secondario aperto, ma probabilmente questo è di più difficile reperibilità. La potenza dissipata dal trasformatore con il secondario non connesso e' trascurabile (molto minore di 1W, tipicamente, per piccoli trasformatori).

 

Se le correnti di dispersione sono molto limitate, dovrebbe essere sufficiente piazzare ai capi della lampadina a LED, anziche' il primario del trasformatore, una economica resistenza da 220 kOhm, 1/2 W. Questa dovrebbe evitare che ai capi della lampadina a LED si possa formare una tensione tale da accenderla.

La resistenza va connessa nei pressi del portalampada, cioe' a valle dell'interruttore che accende e spegne la lampadina.
Ripeto che il lavoro puo' essere fatto da persone pratiche della materia, ricordandosi di togliere la corrente elettrica prima di operare! Con collegamenti della fase lunghi, e' probabile che 220 kOhm possono non essere sufficienti a limtare la tensione ai capi della lampadina a livelli inferiori a quella che ne provoca l'accensione. La soluzione con il piccolo trasformatore e' sicuramente piu' efficace. Eventualmente si possono collegare 2 resistenze, sempre da 220 kOhm, 1/2 W, in parallelo.

 

Nello schema qui sotto riportato potete vedere per sommi capi quanto detto precedentemente.

 

Le lampadine a LED che non si spengono MAI! Trucco per risolvere il "problema"

Un altro elemento che puo' provocare l'accensione anomala delle lampadine a LED, qualche volta con fastidiosi lampeggiamenti, anche quando dovrebbero essere spentie e' la piccola spia di segnalazione dell'interruttore che in alcuni casi e' inserita nell'interruttore stesso.

Il suo scopo e' di far individuare la posizione dell'interruttore anche al buio.

Questa piccolissima lampadina, di solito a scarica di gas, di fatto provoca una corrente che fluisce nel carico gestito dall'interruttore (le lampadine della stanza) quando queste dovrebbero essere spente.

Se con lampade ad incandescenza questa piccolissima corrente non provoca effetti collaterali, con lampade a LED si puo' avere una debole illuminazione o un lampeggiamento.

Soluzione: o si elimina la spia a scarica di gas o si opta per la prima soluzione descritta qui sopra, in quanto la sola resistenza di solito non e' sufficiente a risolvere il problema.

Nelle foto qui sotto un esempio di quella spia a scarica di gas di cui si parla in questa parte dell'articolo.

 

Le lampadine a LED che non si spengono MAI! Trucco per risolvere il "problema"
Le lampadine a LED che non si spengono MAI! Trucco per risolvere il "problema"

Condividi post

Repost0

commenti

Massimo 02/14/2020 13:59

Salve,
io ho questo tipo di problema di lampadine led che sfarfallano ma solo se interrompo l'alimentazione agendo sul differenziale (salvavita). Altrimenti non avverto il problema.
Cosa potrebbe essere?
Grazie in anticipo

pg 11/25/2019 18:49

Io adotto una soluzione meno dispendiosa. Ovvero monto uno snubber in parallelo alla luce a LED.
Questo esercita lo stesso effetto del carico delle R sopra citate ma senza ottenere riscaldamento alcuno. I valori sono R=100Ohm /12W in serie a C=0,47uF, 275Vac tipo X2.

Linosole 03/31/2019 16:20

Salve sono nuovo stavo leggendo questo post perche' anche io ho questo problema lampade a led in tutta casa impianto elettrico vecchio (con differenziale) ma mai avuto nessun problema. Ho messo una lampada led nuova in corridoio (con 2 interruttori) e ho notato questa luce fioca che rimane accesa all'inizio pensavo a un riflesso invece l'ho svitata e la luce e' sparita, stesso problema all'ingresso dell'appartamento (sempre 2 interruttori d'accensione) il problema esiste solo in questi 2 ambienti nel resto di casa no. Avete parlato di resistenza in parallelo di carico ma il consumo rimane???

Mauro Gandini 03/16/2019 13:05

"... facendo in modo che l'interruttore agisca sulla fase"...
Per carità, non diciamo queste cose... l'interruttore DEVE SEMPRE ESSERE SULLA FASE!!!
Prima che qualcuno capisca il contrario!!!

Rocco 01/23/2019 12:49

Buongiorno,
nel mio bilocale ho tutte le luci a LED, ma purtroppo proprio quella della camera da letto rimane debolmente accesa anche se l'interruttore è spento.
Il problema è che la distribuzione in casa non è monofase L+N, ma bifasica L1+L2. In pratica non ho il neutro in quanto ACEA mi fornisce 2 fasi di un una distribuzione trifase 220V. Quindi ciascuno dei due cavi ha una tensione di 127V verso terra.
Come risolvere in tal case senza inserire un interruttore bipolare che mi costringerebbe a reinfilare i cavi ?

Grazie in anticipo

petado 01/23/2019 20:00

Quello da lein indicato e' in trasformatore elettronico, potrebbe non fare la sua funzione. Io intendevo qualcosa di questo tipo: https://it.rs-online.com/web/p/trasformatori-per-pcb/1617812/ , che costa anche meno. Probabilmente se c'e' un negozio di elettronica nella sua citta' potrebbe chiedere qualcosa di simile li'.

Rocco 01/23/2019 16:28

Questo può andar bene?

https://www.amazon.it/Demiawaking-elettronico-trasformatore-alimentazione-adattatore/dp/B078MF86CW/ref=sr_1_7?ie=UTF8&qid=1548251799&sr=8-7&keywords=trasformatore+220+12v+piccolo

Rocco 01/23/2019 14:58

Grazie, può segnalarmi una tipologia di esempio di un piccolo trasformatore da installarsi all'interno della plafoniera? magari su amazon. grazie

petardo 01/23/2019 13:26

L'elemento induttivo che suggerisco (il primario di in piccolo trasformatore, ad esempio) va messo ai capi della lampada a led, quindi e' indipendente dal tipo di linee che le arrivano (neutro + fase o 2 fasi)