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Testo Libero

15 giugno 2017 4 15 /06 /giugno /2017 02:05

Dopo 5 anni di servizio, anche il mio primo smartphone, il Samsung S6500 Mini2 e' andato in pensione. Ai tempi, ne avevo parlato qui:

http://petardo.over-blog.it/article-samsung-galaxy-mini-2-gt-s6500-109904158.html

Non perche' si e' guastato (anche se ultimamente era un pochino lento...). Il motivo principale e' dovuto il sistema operativo obsoleto che non permette il funzionamento sulle nuove applicazioni.

Be', anche le caratteristiche di leggibilita' dello schermo e la fotocamera sono nettamente superate, per cui, approfittando di alcuni sconti praticati all'Unieuro, ho preso la decisione di comprarne uno nuovo, anzi, due: uno per me e uno per mia moglie.

Il mio interesse, in particolare, e' caduto sul Wiko Ufeel, uno smartphone di marca francese (anche se e' assemblato in Cina) non molto nota ma che sta avendo un certo successo.

E' proposto con il nuovo sistema operativo Android 6.0 Marshmallow, che spero tanto duri ancora molti anni, prima di diventare anche lui "obsoleto"...

Esteticamente si presenta molto bene, e dal prezzo di listino (199 euro) lo sconto era di circa 75 euro.

 

Smartphone Wiko UFeel - Recensione
Smartphone Wiko UFeel - Recensione

Nella divertente confezione sono presenti, oltre al ridicolmente striminzito libretto di istruzioni, un piccolo caricabatterie con cavo USB staccabile e un paio di buone cuffie intraurali dotate di microfono.

Wiko Ufeel e' una "piastrella" di medie dimensioni (143 x 70.7 x 8.55 mm) e 145 grammi di peso. Direi che, come dimensioni, e' il massimo accettabile per essere trasportato senza particolari fastidi dentro la tasca di un paio di pantaloni o nel taschino della camicia.

Lo schermo e' da 5 pollici. Grazie ai suoi 1280x720 pixel la leggibilita' e' ottima.

Offre la connettivita' internet LTE 4G e tutte le oramai classiche funzioni WiFi, Bluetooth e Tethering.

Qualche caratteristica prettamente tecnica: processore Mediatek MT6735 (Quad Core Cortex-A53) con 3GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibili.

I tasti disponibili sono classici: quello di accensione, il volume a bilancere e quello sotto lo schermo, centrale, che permette di visualizzare lo schermo e tornare alla schermata "home".  

Da acceso, il lato inferiore ospita i 3 tasti virtuali di Android che consentono una specie di "return" (il triangolo), il ritorno alla home (il cerchio) e l'apertura dell'elenco delle applicazioni precedentemente aperte (il quadrato).
Volendo, e' possibile nascondere questa barra di navigazione, ottenendo 1 cm in piu' di schermo.

Smartphone Wiko UFeel - Recensione

La fotocamera principale e' da 13 Mpx. Grazie ad un sistema di focus accurato, permette di fare fotografie notevoli, con settagli e vividezza invidiabili, e magari con qualche "iperrealismo" per quanto riguarda i colori, sempre molto (piacevolmente) saturi. La selezione delle caratteristiche e' abbastanza buona, e c'e' anche la possibilita' di un controllo manuale. E' inoltre presente un piccolo software per post processare le foto fatte.

La fotocamera frontale (quella per i famigerati selfie) e' da 5 Mpx.

I video registrati possono essere in Full HD, anche se la qualita' puo' essere selezionata a 3 livelli: molto alta, alta e media. Questo per ridurre lo spazio di memoria necessario per contenete la registrazione.

E' dotata di flash a led (che comunque non e' che faccia un gran che). Lo stesso led e' usato per trasformare il prezioso smartphone in banale torcia elettrica (ma puo' essere molto utile...).

Per accedere all'interno dello smartphone, e' necessario fare leva con l'unghia del pollice (o con un altro oggetto piatto e sottile sul bordo in basso a sinistra del sottile fondello plastico posteriore, che e' inserito tramite precisi incastri nello "chassis" che appare di materiale metallico.

Li' c'e' l'alloggiamento delle 2 micro simcard gestibili (con l'apertura dello sportellino metallico un po' difficoltoso) e dell'espansione di memoria.

La batteria, come capita oramai quasi sempre, e', haime', fissa. Poiche' nel cellulare precedente ogni tanto mi capitava di dover togliere la batteria per effettuare un "hard reset" quando il dispositivo non ne voleva piu' sapere di rispondere ai comandi, ho chiesto, in questo caso, cosa si doveva fare. Pare (ma non ho ancora provato, dato che non e' mai stato necessario) che il reset possa avvenire tenendo premuti contemporaneamente i 2 testi sulla sinistra per qualche secondo.

 

 

Smartphone Wiko UFeel - Recensione
Smartphone Wiko UFeel - Recensione

La batteria, da 2500 mAh, e' piu' che sufficiente per coprire una giornata di utilizzo "medio". Per la ricarica completa occorrono circa 3 ore.

L'intelleggibilita' dell'audio e' molto buona, cosi' come la qualita' del microfono.

Anche la reattivita' e' discreta, e l'utilizzo del navigatore per Internet (Chrome) adeguata.

In definitiva, uno smartphone piuttosto economico ma completo e benfunzionante.

 

Nella foto qui sotto, il Wiko Ufeel e la custodia trasparente antiurto (da acquistare a parte, se si vuole) di cui parlo qui: http://petardo.over-blog.it/2017/06/custodia-trasparente-tpu-per-smartphone-wiko-ufeel.html

Nota:
le foto sono fatte tutte con il secondo Wiko Ufeel, riducendo la definizione tramite postprocessamento ad un formato adatto al web.

Smartphone Wiko UFeel - Recensione
Smartphone Wiko UFeel - Recensione
Smartphone Wiko UFeel - Recensione

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