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Testo Libero

16 ottobre 2017 1 16 /10 /ottobre /2017 02:41

 

Ingredienti per 2 persone

200 g di petto d'anatra
3 foglie di salvia
5 bacche di ginepro
Olio evo
Sale
Pepe
1 melograno sgranato
1 cucchiaino di maizena


2 cipolle rosse
10 g di burro
1 cucchiaino di miele di acacia
1/2 cucchiaino di zucchero

2 patate a cubetti
Ariosto per arrosti

 

 

Incidete la pelle del petto con un coltello.

In una padella antiaderente con salvia e bacche di ginepro schiacciate fate rosolare a fuoco vivace il petto prima dalla parte della pelle e poi dall'altra.
Mettetelo in una pirofila su carta forno e infornate a 180 gradi per 15 minuti.

 

Nella padella dove avete rosolato il petto fate stufare i chicchi di melograno con un pizzico di sale e uno di pepe. Dopo 15 minuti passate il tutto in modo da estrarne il succo usando un passaverdure o uno schiacciapatate. Tenete a parte una decina di chicchi di melograno.
Addensate la salsa a fuoco lento aggiungendo 50 cc di acqua nella quale avete sciolto un cucchiaino di maizena.

 

Tagliate le cipolle in 8 spicchi, mettetele in una pirofila coperta da domopak e prelessate in forno a microonde per 4 minuti.
Quindi tagliatele grossolanamente e continuate la cottura in padella, con 10 g di burro.
Aggiungete poca acqua se dovessero essere troppo asciutte.
Dopo 5 minuti aggiungete miele e zucchero.
Continuate la cottura fino a caramellatura avvenuta, ma dovranno risultare comunque morbide.

 

Prelessate le patate al microonde per 4 minuti dopo averle messe in una pirofila e coperta con il domopak.
Aggiungete un cucchiaio di olio evo e completate la cottura in forno a 180 gradi con il grill acceso in modo da dorare. Insaporite con Ariosto per arrosti.


Scaloppate il petto di pollo e adagiate le fettine in piatti individuali riscaldati in forno.
Nappate con la salsa al melograno e completare con le cipolle e le patate.

Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno
Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno
Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno
Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno
Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno
Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno
Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno
Petto d'anatra con salsa al melograno, cipolle rosse caramellate al miele di acacia e patate al forno

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16 ottobre 2017 1 16 /10 /ottobre /2017 01:27

 

Pomeriggio domenicale completamente assorbito dalla rassegna letteraria di Vigevano che prevedeva gli incontri con tre scrittori: Chiara Francini, Francesco Merlo e Raul Montanari.

 

Chiara Francini e' soprattutto una attrice e conduttrice televisiva. Laureata in letteratura con il massimo dei voti e poliglotta (conosce 5 lingue), leggo che ha fatto e sta facendo un sacco di cose, ma probabilmente film e trasmissioni tv per me poco attraenti, dato che non l'avevo mai vista prima.

Qui presenta il suo primo (e per il momento unico) romanzo, dal titolo "Non parlare con la bocca piena".

Dalla parlantina sciolta, Chiara si e' distinta per simpatia e originalita', anche se in qualche concetto esposto a mio avviso si e' rasentato l'ovvio (probabilmente un retaggio della sua attivita' di conduttrice).

 

Francesco Merlo e' un noto giornalista. Oggi scrive su Repubblica, dopo essere stato per quasi un ventennio una delle firme di punta del Corriere della Sera.

"Il Sillabario dei Malintesi. Storia sentimentale d'Italia in poche parole" e' la sua quarta opera.

Il suo approccio con le parole utilizzate dagli italiani e' sempre stato molto critico, e conoscere, anzi, sottolineare usi e soprattutto gli abusi di modi di dire che nel tempo hanno assunto significati anche diversi dall'originale e' l'argomento su cui ruota il testo presentato, che si prospetta molto interessante e spesso illuminante.

 

Raul Montanari e' uno scrittore con trascorsi di traduttore. Laureato in Lettere Antiche, e' stato invitato alla rassegna per un dialogo con Romano De Marco sull'argomento "Cambiare tutto perchè tutto rimanga uguale … o diverso?".

Ma il De Marco e' reduce di un infortunio, per cui il dialogo si e' trasformato in un (eccellente) monologo del solo Raul, che si e' rivelato anche un notevole oratore e, per la lettura di un brano tratto dal suo ultimo romanzo (Sempre più vicino), un ottimo attore.

16^ Rassegna Letteraria - Incontri con Chiara Francini (Non parlare con la bocca piena), Francesco Merlo (Sillabario dei malintesi), Raul Montanari (Sempre più vicino)
16^ Rassegna Letteraria - Incontri con Chiara Francini (Non parlare con la bocca piena), Francesco Merlo (Sillabario dei malintesi), Raul Montanari (Sempre più vicino)
16^ Rassegna Letteraria - Incontri con Chiara Francini (Non parlare con la bocca piena), Francesco Merlo (Sillabario dei malintesi), Raul Montanari (Sempre più vicino)

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Published by petardo - in Eventi
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15 ottobre 2017 7 15 /10 /ottobre /2017 04:54

 

Tra i non molti "eventi culturali" che si tengono a Vigevano, la serata dedicata al Premio Letterario Citta' di Vigevano, inserita all'interno della settimana nella quale si svolge la Rassegna Letteraria, e' probabilmente la piu' "glamour".

Nella serata, oltre alla premiazione del vincitore, c'e' sempre la consegna del premio alla carriera, che nel 2017 e' andato a Roberto Vecchioni.

Quest'anno, oltre alla terna dei finalisti, c'e' stata anche una menzione speciale a Paola Cereda con "Confessioni audaci di un ballerino di liscio".

I 3 finalisti erano Andrej Longo (L'altra madre), Domenico Dara (Appunti di meccanica celeste) e Gianfranco Calligarich (La malinconia dei Crusich).

Tra i 3, la giuria popolare ha scelto Andrej Longo.

Il conduttore era l'ottimo Bruno Gambarotta, che con la consueta simpatia e' riuscito ad alleggerire e a "sdrammatizzare" una serata nella quale il pericolo-seriosita' poteva essere in agguato.

In questo e' stato coadiuvato certamente da Vecchioni, che si e' dimostrato ancora una volta un eccellente ed interessante affabulatore.

A mio avviso, da modificare e' la parte nella quale vengono letti i primi capitoli dei libri finalisti. La pur brava Martina De Santis nulla puo' contro brani troppo lunghi per l'occasione, e per un pubblico che e' venuto alla serata per altri motivi. Se si scegliessero spezzoni significativi di una decina di righe, magari scelti dagli autori, sarebbe meglio.

Serata del Premio Città di Vigevano 2017 con Bruno Gambarotta, Roberto Vecchioni, Paola Cereda, Andrej Longo, Domenico Dara, Gianfranco Calligarich
Serata del Premio Città di Vigevano 2017 con Bruno Gambarotta, Roberto Vecchioni, Paola Cereda, Andrej Longo, Domenico Dara, Gianfranco Calligarich
Serata del Premio Città di Vigevano 2017 con Bruno Gambarotta, Roberto Vecchioni, Paola Cereda, Andrej Longo, Domenico Dara, Gianfranco Calligarich
Serata del Premio Città di Vigevano 2017 con Bruno Gambarotta, Roberto Vecchioni, Paola Cereda, Andrej Longo, Domenico Dara, Gianfranco Calligarich

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Published by petardo - in Eventi
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14 ottobre 2017 6 14 /10 /ottobre /2017 03:51

 

Non deve essere certamente una situazione piacevole trovarsi nel deserto, solo, con un piede poggiato su una mina anti uomo sapendo che, molto probabilmente se si solleva la gamba l'ordigno esplodera'.

Questo e' pero' quello che succede a Mike Stevens, un marine in missione con il compagno Tommy Madison nel nord Africa.

Mike, tiratore scelto, avrebbe dovuto colpire un pericoloso terrorista, ma i contorni della missione non erano chiari, e i due falliranno.

In fuga nel deserto braccati dagli accompagnatori del presunto terrorista, che li avevano scoperti, finiranno in un campo minato, dove Tommy morira'.

Inginocchiato e con un piede sulla (presunta) mina, Mike cerchera', con una lucidita' che man mano veniva meno, di risolvere la situazione e dare informazioni ai suoi soccorritori per venirlo a salvare con la radiotrasmittente che era riuscito faticosamente a recuperate da Tommy.

Dovra' vedersela con iene, predatori e i fantasmi del suo inconscio.

Un berbero, che con l'aiuto della figlia (deceduta per lo scoppio di una mina) tempo addietro sminava il territorio, lo aiutera'...

 

Mine, l'opera prima di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro (Fabio&Fabio) e' un originale film giocato sulla psicologia e le reazioni del protagonista (ottimamente interpretato da Armie Hammer) in una situazione estrema come quella in cui si e' trovato.

Nella seconda parte del film, flashback e miraggi o visioni di personaggi in realta' inesistenti rendono la trama un po' confusa, cosi' come peraltro doveva essere la mente del protagonista dopo due giorni in quelle condizioni...

Di Fabio&Fabio, oltre alla regia, e' la sceneggiatura. Infatti i due hanno al loro attivo, come sceneggiatori, tre cortometraggi e un film, True Love, diretto da Enrico Clerico Nasino.

Buona la colonna sonora, di Luca Balboni e Andrea Bonini.

Mine e' una coproduzione di Stati Uniti d'America, Italia e Spagna.

Mine - (Fabio Guaglione, Fabio Resinaro, 2015) - Recensione - Con Armie Hammer, Annabelle Wallis, Tom Cullen, Juliet Aubrey, Geoff Bell

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Published by petardo - in Film
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13 ottobre 2017 5 13 /10 /ottobre /2017 03:36

 

La scelta del film da vedere alla sera, in modo da concludere in modo degno una giornata lavorativa o di festa, e' sempre un momento, tra virgolette, "importante".

Sia che la visione avvenga tra le quattro mura domestiche che al cinematografo, il rischio e' quello di buttare via ignobilmente 2 ore (e il costo del biglietto di ingresso, nel secondo caso) che magari potevano essere impiegati piu' proficuamente (ed economicamente) in altro modo.

Fortunatamente, oggi, un importante aiuto per la scelta della pellicola che fa al caso nostro e' senza dubbio il web, in cui parecchi siti, compreso questo che state leggendo, offrono spunti, trame e recensioni tra le quali districarsi per la decisione finale.

Ovviamente il tutto va "pesato" considerando la vostra inclinazione naturale.

Personalmente credo che non sia male anche cercare nelle pellicole da vedere qualcosa che aiuti la propria crescita (concedetemi questa parola) "culturale". Abbrutirsi tra cinepanettoni e b-movie trash non lo ritengo sano...

Nel mio piccolo, tra gli oltre 700 film che "recensisco" qui ( http://petardo.over-blog.it/tag/film/ ), non troverete mai o quasi mai (e nel caso e' dichiarato) "film spazzatura", o almeno queli che io considero tali, dato che li evito accuratamente.

Naturalmente qualche stroncatura c'e', perche' anche un film di cui si parla bene da molte parti puo' non andare d'accordo con i propri gusti.

Qui sotto elenco alcuni siti che utilizzo per cercare informazioni e nuovi stimoli riguardanti le pellicole da vedere.

 

Wikipedia

Il celeberrimo e meritorio sito generalista offre una grande panoramica di film, recenti, datati e storici, da consultare. In genere non da' giudizi personali, ma e' molto interessante per conoscere l'argomento trattato, le trame (attenzione, qualche volte "spoilerate"), i protagonisti e le curiosita' relative a ciascun film.

 

Mymovies ( http://www.mymovies.it/ )

Questo sito non puo' mancare in questa breve rassegna, essendo forse quello che attualmente e' il piu' visitato in questo ambito. Si trovano le recensioni di moltissimi film e qualche commento "del pubblico".

 

Cinematografo ( http://www.cinematografo.it/ )

Della Fondazione Ente dello Spettacolo, e' una realtà articolata e multimediale, impegnata nella diffusione, promozione e valorizzazione della cultura cinematografica in Italia. Anche qui si possono trovare ottime recensioni.

 

Filmup ( http://filmup.leonardo.it/ )

Simile a Mymovies ma recentemente un po' sottotono.

 

Oltre a questo siti ne esistono altri, in particolare le cosiddette "fanzine" che parlano di film in modo generalmente piu' mirato secondo i gusti degli autori.

 

Uno piuttosto recente e interessante e' MadMass.it ( https://www.madmass.it/ ) che dichiara essere una "Fanzine dedicata al cinema e all’intrattenimento tra arte, marketing ed esperienza di consumo."

I due autori, Marco e Paolo, da sempre appassionati di film (e, tra parentesi, di gaming), offrono un taglio che puo' essere apprezzato da molti, taglio che potrete individuare leggendo i loro "curriculum" qui https://www.madmass.it/chi-siamo/

 

 

 

Come sceglere il film da vedere la sera (in TV, su SKY o al cinema)

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Published by petardo - in Film
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12 ottobre 2017 4 12 /10 /ottobre /2017 02:54

 

Un sorprendentemente piacevole risotto con l'inedita accoppiata di castagne e gorgonzola. Una ricetta tratta dalla rivista "Da noi" di Esselunga.

 

Ingredienti per 2 persone

140 g di riso Carnaroli
100 g di castagne precotte sottovuoto "Ghisetti" (da Esselunga)
50 g di gorgonzola dolce DOP
2 cipollotti
60 g di vino bianco secco
700 g di brodo
15 g di parmigiano grattugiato
20 g di burro
Olio evo
Sale

 

In una padella antiaderente fate rosolare i cipollotti nettati e tritati grossolanamente in 2 cucchiai di olio evo e un pizzico di sale.

Quindi, nella stessa padella, tostate il riso. Poi sfumate con il vino, che lascerete evaporare completamente.

Iniziate la cottura aggiungendo brodo bollente, poco alla volta.

Dopo 10 minuti aggiungete 60 g di castagne spezzettate grossolanamente e portate a termine la cottura.

Nel frattempo rosolate 6 castagne intere in 10 g di burro e un pizzico di sale.

Mantecate il risotto, oramai cotto a puntino, con il burro, il parmigiano e il gorgonzola.

Accomodatelo in piatti individuali con, al centro, 3 castagne rosolate ciascuno.

 

Risotto alle castagne e gorgonzola - (con castagne precotte sottovuoto "Ghisetti")
Risotto alle castagne e gorgonzola - (con castagne precotte sottovuoto "Ghisetti")
Risotto alle castagne e gorgonzola - (con castagne precotte sottovuoto "Ghisetti")
Risotto alle castagne e gorgonzola - (con castagne precotte sottovuoto "Ghisetti")
Risotto alle castagne e gorgonzola - (con castagne precotte sottovuoto "Ghisetti")
Risotto alle castagne e gorgonzola - (con castagne precotte sottovuoto "Ghisetti")

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11 ottobre 2017 3 11 /10 /ottobre /2017 03:31

 

Lo Snudda e' un curioso oggetto che ho visto all'Ikea, oramai qualche anno fa.

Si tratta di un piano ligneo rotondo di 39 cm di diametro e 1.5 cm di spessore montato, tramite cuscinetti a sfera o qualcosa di simile, su un altro disco di legno dello stesso spessore ma di 18 cm di diametro.

Nella foto qui sotto e' visibile il disco piu' grande. Si possono notare i bordi arrotondati e la trama del legno, di pino naturale, senza coloranti o impregnanti ma ben levigato.

 

 

 

Un pratico ed economico vassoio girevole? Lo "Snudda" di Ikea!

L'immagine qui sotto illustra il disco sottostante, al quale e' stato applicato un anello di gomma che, aumentando l'attrito, evita di far scivolare il vassoio anche se e' poggiato su un tavolo liscio.

Un pratico ed economico vassoio girevole? Lo "Snudda" di Ikea!

Grazie al sistema di collegamento tra i 2 dischi, questi possono ruotare uno sull'altro con pochissimo attrito.

Questa e' la caratteristica principale di Snudda, che ne definisce anche l'uso preferito: se piazzato in mezzo ad un tavolo da pranzo, allestito con salse, stuzzichini e/o altro, puo' aiutare i commensali ad una comoda fruizione dei cibi, perche' possono facilmente farlo ruotare in modo che il prodotto che interessa si avvicini.

Un pratico ed economico vassoio girevole? Lo "Snudda" di Ikea!

Funziona ed e' comodo? Direi proprio di si, in particolare in occasione di pietanze come la Fondue bourguignonne (https://it.wikipedia.org/wiki/Fondue_bourguignonne) o la raclette (https://www.entremont.it/gli-ingredienti-di-una-raclette-perfetta) o ancora stuzzichini di antipasto, dove ciascun commensale si prepara il piatto attingendo a piu' ingredienti o prodotti.

Perfetto per tavoli rotondi, si puo' adattare facilmente anche a tavoli di forma rettangolare o quadrata, purche' di dimensioni non piccolissime.

Lo stile e' tendenzialmente rustico, e per questo e' meno adatto ad ambienti di tipo contemporaneo.

Come spesso succede per i prodotti Ikea, il prezzo e' decisamente basso: 7.99 euro (http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/90074483/)

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10 ottobre 2017 2 10 /10 /ottobre /2017 03:22

 

In vendita in questo periodo al 40% di sconto (2.09 euro anziche' il prezzo pieno, di 3.40 euro) un altro prodotto della prolifica azienda di pizze surgelate Italpizza.

In questo caso non e' una pizza di forma rotonda ma un trancio, simile a quelle di panetteria o delle pizzerie "a metro".

Gli ingredienti sono piuttosto sfiziosi e pregiati come speck igp e burrata.

Fermo restando che io personalmente la burrata la utilizzerei in altri modi, direi che la proposta Italpizza e' buona, soprattutto se in sconto...

 

Voto: 7

 

Trancio "verace" con speck Alto Adige igp, rucola e burrata - Surgelato di Italpizza
Trancio "verace" con speck Alto Adige igp, rucola e burrata - Surgelato di Italpizza
Trancio "verace" con speck Alto Adige igp, rucola e burrata - Surgelato di Italpizza

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7 ottobre 2017 6 07 /10 /ottobre /2017 23:14

 

Il locale piu' "cool" di Macugnaga, il Senner Pub (vedi http://petardo.over-blog.it/2015/08/posti-da-panini-macugnaga-senner-pub.html ) ha voluto iniziare la stagione invernale con un divertentissimo evento "live", invitando il gruppo musicale "The fabulous 50's".

Si tratta di un quartetto formato da J.T Obo alla Chitarra, Jimi alla Voce, Teo Rocker al Contrabbasso e Danny Primo alla Batteria.

Fanno Rock´n´roll e rockabilly, musiche che, pur non essendo di origine italiana, sono entrate a far parte del nostro patrimonio direi quasi genetico. Infatti sono conosciute da tutti e tutti conoscono dove vanno a parare i riff e i ritmi di questi brani made in U.S.A. dei favolosi anni '50, e questo che ne aumenta il coinvolgimento.

L'abilita' e l'affiatamento del gruppo musicale e' notevole, tanto che non ci si meraviglia a scoprire che sono in attivita' fin dal 2002.

Una piacevolissima serata che abbiamo completato con le ottime birre artigianali proposte dal locale accompagnate da croccanti patate fritte fatte al momento.

Link:

https://www.sennerpub.com/

http://www.netbikers.net/profilo_musica.asp?id=49

 

The Fabulous 50's live at Senner Pub - Macugnaga (Vb)

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Published by petardo - in Turismo Eventi
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7 ottobre 2017 6 07 /10 /ottobre /2017 02:23

 

Melbourne, il titolo di questo film, rischia di essere solo un miraggio per Amir e Sara, una giovane coppia di iraniani in procinto di emigrare (almeno temporaneamente) nella citta' australiana.

E' quasi tutto pronto per la partenza quando la babysitter di un vicino di casa chiede a Sara di tenerle il neonato che sta accudendo per "pochi minuti" in quanto ha un impegno e il padre della piccola non e' in casa.

Malgrado la situazione (tra l'altro pare che Sara non conosce bene ne' la babysitter ne' il vicino), lei accetta.

Qui succede l'imponderabile: il neonato muore, probabilmente a causa della cosiddetta "sindrome della morte in culla".

La giovane coppia deve gestire questo drammatico evento, e non sembra farlo nel migliore dei modi...

 

Melbourne e' un film che il regista Nima Javidi e' riuscito a girare sicuramente con mezzi e risorse ridotte: infatti si svolge quasi completamente all'interno dell'appartamento affittato dai due coniugi protagonisti.

Un po' giallo e un po' thriller psicologico, l'anomalo film di Javidi (qui alla sua opera prima) e' tale da rendere lo spettatore piuttosto teso e inquieto.

L'andirivieni delle varie persone che, per differenti motivi, entrano nell'appartamento e ai quali Amir e Sara non dicono la verita' (soprattutto per volere del "maschio" della famiglia) crea sicuramente una certa suspense, che pero' rimane sempre li', un po' irrisolta.

Stupisce il fatto che le scelte di Amir appaiano quasi sempre molto irrazionali, soprattutto perche' lui e' ingegnere, come ripetutamente lo chiama il traslocatore.

E' questo che inquieta nel film, che puo' essere vissuto come uno di quegli incubi dove uno vorrebbe correre ma c'e' qualcosa che gli impedisce di farlo, e forse questo e' anche il suo limite.

Discreta la prova degli attori, sconosciuti ad un pubblico occidentale.

 

 

Melbourne - ( Nima Javidi, 2014) - Recensione - Con Peyman Moaadi, Negar Javaherian, Mani Haghighi, Shirin Yazdanbakhsh, Elham Korda

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Published by petardo - in Film
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