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Testo Libero

21 ottobre 2020 3 21 /10 /ottobre /2020 02:34

 

A circa 2.75 euro (o meno, se in promozione) quella che ritengo attualmente il brand della migliore pizza surgelata, Italpizza, propone questa margherita "sfiziosa" che ha, tra gli ingredienti, anche inediti "pomodorini semisecchi".

Inedito anche il formato oblungo, anche se questo non mi are possa essere un particolare "plus" del prodotto.

Come al solito, la preparazione prevede di infornare la pizza, lasciata scongelare a temperatura ambiente,  per circa 7 minuti a 220 gradi, preferibilmente in forno non ventilato.

Risultato apprezzabile (anche se altre pizze dello stesso marchio mi sono parse piu' "azzeccate"), con i pomodorini che possono facilmente bruciarsi.

 

Voto: 7/10

Pizza Margherita "sfiziosa" 12x30 di Italpizza (surgelato) - Prova assaggio
Pizza Margherita "sfiziosa" 12x30 di Italpizza (surgelato) - Prova assaggio

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21 ottobre 2020 3 21 /10 /ottobre /2020 01:32

 

Tra i prodotti di ispirazione mitteleuropea proposti da Lidl durante la settimana dedicata al marchio "Alpen Fest", non poteva mancare lo stinco di suini.

A 3.99 euro 600 g di stinco marinato e precotto che non contiene ne' conservanti ne' coloranti. Tra gli ingredienti si legge, oltre al 94% di stinco, sale, spezie, sciroppo di glucosio, destrosio, piante aromatiche e cipolle.

Per la cottura ho optato per il comodo forno (35 minuti a 200 gradi), ma si puo' finire di cuocere anche alla griglia.

Il risultato finale e' apprezzabile, con aromi ben definiti che rispecchiano il luogo di produzione, la Germania.

 

Voto: 7.5/10

Stinco di suino "Alpen Fest", da Lidl - Prova assaggio
Stinco di suino "Alpen Fest", da Lidl - Prova assaggio

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19 ottobre 2020 1 19 /10 /ottobre /2020 03:05

 

In un prestigioso collegio privato francese l'insegnante di una classe formata da studenti particolarmente dotati tenta improvvisamente di suicidarsi durante un compito in classe, gettandosi dalla finestra.

Sara' sostituito da Pierre Hoffman, un supplente quarantenne che da subito capisce che il suo lavoro tra quegli studenti che appaiono particolarmente seri, quasi cupi, e sprezzanti non sara' facile.

C'e' qualcosa, in prticolare, di sei di loro che lo preoccupa parecchio. Gli altri professori appaiono per lo piu' non accorgersene, e il preside piu' propenso ad occuparsi del prestigio del college che ad altro.

Decide cosi' di controllare di nascosto i loro movimenti anche all'esterno della scuola, scoprendo in quel modo l'inquietudine verso il futuro che sta alla base degli spesso insani comportamenti dei ragazzi...

 

"L'ultima ora" e' un interessante film tratto dal romanzo "L'heure de la sortie" scritto da Christophe Dufossé.

Sceneggiato e diretto da Sébastien Marnier, parla della scuola e dei giovani da un punto di vista e su argomenti piuttosto inediti.

Inquietante, consigliabile.

 

Voto: 8.5/10

 

L'ultima ora - (Sébastien Marnier, 2018) - recensione - Con Laurent Lafitte, Emmanuelle Bercot, Gringe, Grégory Montel, Pascal Greggory

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18 ottobre 2020 7 18 /10 /ottobre /2020 20:15

 

In questo disgraziatissimo 2020 a causa della pandemia da Coronavirus, anche la "Rassegna Letteraria Citta' di Vigevano" ci va di mezzo, ma viene comunque svolta (un po' in extremis, visto la recrudescenza dei contagi) pur se in versione "mini".

Tre giorni di incontri con gli autori (vedi qui il programma) ai quali ho potuto partecipare solo a quello di domenica 18 Ottobre, al pomeriggio.

Ospite era Massimo Carlotto, noto scittore di romanzi noir, ma anche sceneggiatore e giornalista. L'intervistatore era il giornalista e scrittore (nonche' esperto di "noir") Luca Crovi, che indossava una vistosa maglietta rossa alla Zagor.

Tra i due era evidente una certa amicizia (e complicita') che davano l'impressione, in qualche caso, di una intervista un po' troppo preparata e concordata, e questo nel bene e nel male.

L'incontro e' stato comunque piacevole, e sara' sicuramente stato piu' apprezzato dai patiti del genere noir e di Carlotto, poiche' venivano spesso tirati in ballo i protagonisti dei romanzi (talvolta seriali) dello scrittore, evidentemente conosciuti (nel dettaglio) da loro.

 

Rassegna letteraria 2020 - Vigevano - Incontro con Massimo Carlotto

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18 ottobre 2020 7 18 /10 /ottobre /2020 02:48

 

Luton, Inghilterra, 1987.

Javed e' un introverso ragazzo pakistano che ama scrivere, e lo fa in modo piuttosto personale.

Se ne accorge la professoressa di lettere, che lo apprezza e si adopera per promuovere questa sua capacita', ma gli studi letterari che vorrebbe intraprendere non vanno a genio al tradizionalista e conservatore padre-padrone che intende invece indirizzarlo a studi  assai piu' tecnici e facilmente spendibili nella societa' inglese in piena crisi occupazionale.

La vita per gli immigrati in genere e per i pakistani in particolare, piuttosto presenti nell'area, non e' semplice, e le condizioni economiche difficili facilitano l'insorgere di gruppi razzisti. 

Javed conosce uno studente sikh che lo introduce alle musiche e ai testi di Bruce Spreengsteen, autore considerato dai coetanei un po' datato. Per lui e' invece una rivelazione che gli cambiera' la vita...

 

"Blinded by the Light" e' un film liberamente tratto dalla vita del giornalista Safran Manzoor, coautore della sceneggiatura.

La notevole presenza delle musiche del Boss lo fanno diventare quasi un film musicale, con alcune parti che appaiono di conseguenza piuttosto romanzate.

Il risultato finale, sebbene gradevole, appare alla fine un po' troppo sbilanciato nei confronti di Bruce, in una sorta di peana in suo onore, per questo e' certamente consigliatissimo ai fan del celebre cantautore di Long Branch.

 

Voto: 7/10

 

Blinded by the Light - (Gurinder Chadha, 2019) - Recensione - Con Viveik Kalra, Kulvinder Ghir, Meera Ganatra, Nell Williams, Aaron Phagura

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17 ottobre 2020 6 17 /10 /ottobre /2020 04:55

 

Un compito poco conosciuto che si svolge all'interno dei sommergibili militari e' l'ascolto dei suoni sottomarini.

Un soldato dotato di un udito particolarmente sviluppato (l' "orecchio d'oro" del gruppo) ha il compito di ascoltare e riconoscere, tramite delle cuffie, i suoni che provengono dal fondo del mare, con particolare attenzione, ovviamente, a suoni provenienti da altri sottomarini potenzialmente ostili.

Sul sommergibile  francese Titan questo compito e' svolto dall'apprezzato Chanteraide che pero', in una difficile missione di recupero di militari subacquei in acque siriane, commette un significativo errore scambiando per "naturali" dei suoni che tali non sono. Il suono che lo ha ingannato gli ispira un'indagine personale e non autorizzata (data la disistima dei superiori provocatagli dal suo errore),  che lo porta a riconoscere con certezza il sottomarino che produceva tale suono: un vecchio sottomarino sovietico ormai dismesso.

Questa notizia gli tornera` utile quando proprio questo sottomarino, comprato di nascosto da Al Quaeda, riapparira` sulla scena provocando un allarme nucleare; la risposta del governo francese, ignaro del passaggio di proprieta`, e` un contrattacco di pari entita` contro i russi, e anche se Chanteraide e non solo lui hanno ormai chiara la reale situazione, la risposta francese e` irreversibile perche` i protocolli di sicurezza vietano a chiunque (presidente della repubblica compreso) di disdire l'ordine.. 

 

"Wolf Call - Minaccia in alto mare" e' un film d'azione scritto e diretto da Antonin Baudry in grado di  sviluppare una trama interessante che abbraccia parecchi temi.

Naturalmente si svolge per lo piu' all'interno di claustrofobici sommergibili sui quali vive un microcosmo di persone con caratteri, spesso, in pericolosa contrapposizione. 

L'opera non e' nulla di particolarmente innovativo, ma e` serrata e coinvolgente, per cui alla fine risulta piuttosto apprezzabile.

 

Voto: 7/10

 

Wolf Call - Minaccia in alto mare - (Antonin Baudry, 2019) - Recensione - Con François Civil, Omar Sy, Mathieu Kassovitz, Reda Kateb, Paula Beer

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16 ottobre 2020 5 16 /10 /ottobre /2020 02:05

 

Rio de Janeiro, 1951.

In una famiglia (e una societa') fortemente maschilista e patriarcale, vivono Euridice e Guida Cusmao, due sorelle molto legate tra loro.

La prima, piuttosto ubbidiente ai voleri del padre, vorrebbe studiare pianoforte al conservatorio. Pur essendo dotata di notevole talento, vedra' le sue aspirazioni scontrarsi contro le decisioni prima il padre e poi il marito (sposato con assai poco entusiasmo in una sorta di matrimonio combinato).

Guda, assai meno ligia, si scontrera' contro i suoi errori e le impietose volonta' del padre.
Fuggita con un marinaio greco in terra ellenica, rimarra' incinta e sara' da lui abbandonata.
Tornata in Brasile, sara' allontanata per sempre dalla sua casa, nonostante le timidissime reazioni della madre, succube del marito.  Riuscira' a tirare avanti con il figlio grazie a Filomena, una donna sola che si barcamena tenendo i figli degli altri.

A Guda il padre ha fatto credere che la sorella Euridice vive a Vienna e fa la pianista, mentre Euridice pensa che la sorella sia ancora ad Atene, e, nonostante in realta' vivano entrambe nella popolosa e caotica Rio, non si rivedranno mai piu'...

 

"La vita invisibile di Eurídice Gusmão" e' un bellissimo affresco di un'epoca e un paese attraverso le vicissitudini di due sorelle diverse tra loro ma legatissime fino alla fine, nonostante la mancanza di incontri.

Tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice brasiliana Martha Batalha, il racconto e' riportato sullo schermo dal regista Karim Aïnouz con molta capacita' e un taglio particolare, assolutamente originale anche nella particolare fotografia.

Notevolissime le protagoniste, interpretate da Carol Duarte (Guda) e Júlia Stockler (Euridice). Fernanda Montenegro interpreta infine in modo perfetto Euridice da anziana.

 

Voto: 9/10 

 

La vita invisibile di Eurídice Gusmão - (Karim Aïnouz, 2019) - Recensione - Con Carol Duarte, Júlia Stockler, Gregório Duvivier, Barbara Santos, Flávia Gusmão

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14 ottobre 2020 3 14 /10 /ottobre /2020 02:00

 

Ingredienti per 2 persone
4 cosce di pollo
200 g di funghi champignon nettati e affettati (anche surgelati)
100 g di carote
50 g di pancetta affumicata
70 g di panna da cucina
2 cipollotti
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
50 g di vino bianco secco
10 g di burro
100 g di tagliatelle verdi (preferibilmente caserecce, vedi
qui ).
Olio evo
Sale
Pepe

 

Fate sciogliere il burro assieme a 1/2 cucchiaio di olio in una padella antiaderente dove rosolerete le cosce di pollo da tutti i lati per circa 15 minuti.

 

In un'altra padella antiaderente fate rosolare la pancetta affumicata fino a renderla croccante, quindi scolatela dal loro unto e tenetela da parte.

 

Nel frattempo nettate e tagliate a rondelle i cipollotti e le carote.

 

Togliete le cosce dalla padella e mettete a rosolare cipollotti e carote a fuoco basso per 5 minuti, quindi aggiungete i funghi. Salate, pepate e cuocete per altri 5 minuti.

 

Togliete le verdure dalla padella e deglassate il fondo con il vino. Una volta evaporato quasi tutto, rimettete le verdure e le cosce in padella assieme alla pancetta croccante. Mescolate, incoperchiate e cuocete per 10 minuti.

 

Aggiungete la panna e cuocete per altri 10 minuti, quindi aggiungete il prezzemolo e mescolate.

 

Lessate le tagliatelle in acqua bollente salata, scolate e condite con una parte del sugo alle verdure dove sono state cotte le cosce.

 

In piatti individuali riscaldati accomodate le cosce, nappatele con il sugo e, a fianco, le tagliatelle condite.

Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi
Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi
Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi
Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi
Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi
Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi
Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi
Cosce di pollo alle verdure con contorno di tagliatelle verdi

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13 ottobre 2020 2 13 /10 /ottobre /2020 02:16

 

Ingredienti per 2 persone
Trofie fatte a mano con 180 g di farina (vedi
qui )
150 g di zucca pulita e lessata
100 g di salsiccia
50 g di bacon
50 g di panna da cucina
2 cucchiai di formaggio grana grattugiato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
Sale
Pepe
10 g di burro

 

Rosolate in 2 padelle separate la salsiccia sgranata in 1 cucchiaio di olio e il bacon tagliato a striscioline senza condimento.

Frullate la zucca assieme alla panna e amalgamate alla salsiccia rosolata. Salate moderatamente e pepate. Unite il prezzemolo, mescolate.

Una volta che il bacon e' croccante e ha perso il grasso scolatelo e tenetelo al caldo.

 

Lessate le trofie in acqua bollente salata, scolate e fatele saltare nella padella con salsiccia e zucca unendo il burro.

 

Accomodate in piatti individuali riscaldati mettendo al centro il bacon croccante e attorno il grana. 

Trofie alla zucca e salsiccia con bacon croccante
Trofie alla zucca e salsiccia con bacon croccante
Trofie alla zucca e salsiccia con bacon croccante
Trofie alla zucca e salsiccia con bacon croccante

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12 ottobre 2020 1 12 /10 /ottobre /2020 03:12

 

Ingredienti per 2 persone
Rigatoni caserecci per 2 persone (vedi
qui
80 g di salsiccia
150 g di carne macinata di manzo o vitello
50 g di gorgonzola
1/2 uovo sbattuo
20 g di Grana Padano grattugiato
70 g di pomodorini Pachino
150 g di zucca pulita e lessata
1 fetta di pane
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 spicchio di aglio
2 foglie di salvia
Latte
50 g di vino bianco secco
Olio evo
Sale
Pepe

 

Amalgamate la salsiccia alla carne macinata, al pane ammollato nel latte e strizzato, all'uovo e il grana. Salate e pepate.

Con l'impasto formate delle palline grandi come delle noci all'interno delle quali metterete un cubetto di gorgonzola.

Rosolate le polpette in padella con un cucchiaio di olio. Sfumate con il vino e cuocete per circa 6 minuti.

 

Tagliate a dadini la zucca che passerete in padella con lo spicchio di aglio e 2 cucchiai di olio. Salate leggermente e pepate.

Aggiungete i pomodorini tagliati a quarti e conditi con sale e un pizzico di zucchero. Fate saltare brevemente. Aggiungete le polpette e il prezzemolo. Mescolate, incoperchiate e tenete in caldo, su fuoco molto basso.

 

Cuocete la pasta in acqua bollente salata, scolatela e fatela saltare assieme al condimento.

Rigatoni caserecci con zucca e polpette di carne al gorgonzola
Rigatoni caserecci con zucca e polpette di carne al gorgonzola
Rigatoni caserecci con zucca e polpette di carne al gorgonzola
Rigatoni caserecci con zucca e polpette di carne al gorgonzola
Rigatoni caserecci con zucca e polpette di carne al gorgonzola

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