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Testo Libero

20 febbraio 2017 1 20 /02 /febbraio /2017 03:39

 

Di solito non acquisto questo genere di prodotti, ma talvolta capita di non avere molto tempo per la cottura delle verdure (in questo caso legumi), per cui ho valutato questo prodotto.

Si tratta di una zuppa di ceci gia' completamente preparata, in barattolo. Basta scaldarla e servirla.

Gli ingredienti sembrano validi: acqua, ceci 23,2%, olio d'oliva, sale, cipolle 0,6%, estratto di lievito, aromi, rosmarino, alloro, salvia, aglio, aceto, fruttosio, maltodestrine, estratto di vino bianco.

Sulle poco note maltodestrine, pare non ci sia nulla da eccepire: https://it.wikipedia.org/wiki/Maltodestrina

Quindi, a quanto pare, si tratta di ingredienti naturali, senza conservanti, coloranti e neanche il glutammato, presente nel comune dado che si usa spesso nelle zuppe.

 

Anche il risultato, all'assaggio, e' stato discreto: nessun (o almeno accettabile) sentore di tipo artificiale o di "scatoletta".

Prima di servire, nei piatti individuali, ho aggiunto un goccio di olio evo e un poco di pepe.

La quantita' e' per 2 persone, e il prezzo di circa 1.7 euro. L'ho acquistato in un negozietto di montagna, quindi probabilmente al supermercato si trova a meno.

 

Voto: 7

Zuppa di ceci Knorr (linea "I segreti della Nonna")
Zuppa di ceci Knorr (linea "I segreti della Nonna")
Zuppa di ceci Knorr (linea "I segreti della Nonna")

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19 febbraio 2017 7 19 /02 /febbraio /2017 06:06

 

Il film si apre e si chiude con i pensierini di un pesce rosso solitario (notoriamente muto) che guarda quello che succede nella bella (ma poco funzionale e poco funzionante) casa affittata a Roma da Vanni e Linda.

Vanni e' uno scrittore abbastanza noto che negli ultimi romanzi si fa aiutare nella stesura da Linda, sua ex "allieva".

Tendenzialmente di sinistra, un po' radical-chic, avrebbero dovuto andare a cena e poi ad una mostra di Basquiat con l'editore e una copia di amici.

Di questo non ne volevano affatto parlare a quelli che sono i loro amici di piu' vecchia data, Alfredo e Costanza, di qualche anno piu' anziani di loro, con i quali il rapporto era diventato un po' "subito".

In particolare Alfredo, notissimo chirurgo che, se potesse, vivrebbe all'ospedale, e' piuttosto "grezzo", tendenzialmente di destra, e non avrebbe certo apprezzato Basquiat. Per questo Vanni e Linda temevano di fare brutte figure.

Ma alla cena e alla mostra non ci arriveranno mai, poiche', nella loro casa, irromperanno Costanza prima e Alfredo poi, trattenendosi tutta la notte.

Il motivo scatenante era la scoperta da parte di Costanza della relazione del marito con una donna, e da qui i quattro personaggi "dovranno parlare", rivelando man mano i vari "altarini" piu' o meno nascosti.

 

"Dobbiamo parlare" e' una tra le frasi piu' temute dalle coppie in quanto generalmente foriera di cose poco piacevoli, ma d'altronde, anche le cose "non dette" tra i quattro personaggi del film generano tensioni pronte a scatenare malumori non appena vengono, in un modo o nell'altro, scoperte.

Il film diretto da Sergio Rubini, che ha collaborato al soggetto assieme a Carla Cavalluzzi e Diego De Silva, e' un classico film di stampo teatrale che si svolge tutto in una notte e tutto in una casa. Nonostante questo, come nelle migliori interpretazioni di questo "genere", non e' affatto noioso, anzi, e' teso e interessante, con un crescendo che vede come, a mio avviso, magnifica interprete Isabella Ragonse, che in questo lungometraggio mi ha colpito particolarmente: leggera e contemporaneamente intensa ed emozionante.

L'ottima prestazione della Ragonese prende ancora maggior valore considerando l'elevato livello degli altri interpreti, che sono Fabrizio Bentivoglio, lo stesso Rubini e Maria Pia Calzone.

In definitiva, un ottimo film, decisamente consigliabile.

 

Dobbiamo parlare - (Sergio Rubini, 2015) - Recensione - Con Sergio Rubini, Isabella Ragonese, Fabrizio Bentivoglio, Maria Pia Calzone

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Published by petardo - in Film
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18 febbraio 2017 6 18 /02 /febbraio /2017 04:36

 

Forse non e' il modo piu' raffinato di utilizzare del prosciutto cotto di alta qualita' quale il Beretta "Fresca Salumeria", ma, a causa della ravvicinata scadenza (era in frigo da un po'), e' capitato cosi'...

Anche per i simpatici e originali fusilli al torchio, buoni ma con una certa tendenza a frantumarsi, si possono pensare ricette piu' dedicate, ma tant'e'...

 

Ingredienti per 2 persone

130 g di fusilli al torchio
2 carote
2 cubetti di spinaci surgelati
100 g di toma piemontese
20 g di farina
20 g di burro
200 g di latte
10 g di parmigiano grattugiato
Olio evo
Sale
Dado vegetale granulare
Noce moscata

 

Fate passare in padella gli spinaci con un cucchiaio di olio, due di acqua, un pizzico di sale e uno di dado granulare.

Con la farina, il burro, il latte, un pizzico di noce moscata, il parmigiano e un pizzico di sale fate la besciamella.

Lessate i fusilli assieme alle carote pulite e tagliate a tocchetti lunghi circa 3 cm.

In una pirofila leggermente unta di olio mettete la pasta con le carote, gli spinaci e il prosciutto spezzettato.

Amalgamate la besciamella e distribuite sulla superficie la toma piemontese a tocchetti e 2 cucchiaiate di grana.

Gratinate e servite.
 

Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese
Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese
Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese
Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese
Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese
Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese
Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese
Pasticcio gratinato con fusilli al torchio "Italiamo", spinaci, prosciutto cotto Fresca Salumeria (Beretta), besciamella e toma piemontese

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15 febbraio 2017 3 15 /02 /febbraio /2017 03:43

 

Si prospettavano divertenti le "piccanti" proposte della settimana sui prodotti messicani alla Lidl.

El Tequiero e' il marchio di fantasia di proprieta' Lidl per i prodotti messicani, o, per dirla meglio, di ispirazione messicana, dato che poi sono generalmente prodotti in Germania.

Solari e colorate, le confezioni sono effettivamente attraenti, e le varieta' introdotte questa volta, spesso a base di mais, erano piuttosto nuove.

 

Il Seasoned mixed vegetables, mix di verdure da saltare in padella, gia' condite con una salsa relativamente piccante, e', tutto sommato, la proposta migliore delle 4 analizzate.

All'apertura, pero', il profumo assomigliava un po' a quello della polvere da sparo... Tutto sommato, una volta pronti, erano accettabili.

Voto: 6

 

Tex Mex sweet corn & chili

Si tratta di stuzzichini a base di mais e salsa piccante. Da fare in padella o al forno. Accettabili, anche se il retrogusto "strano" del mais si comincia a sentire.

Voto: 5/6

 

 Corn Burger

L'idea era interessante: un hamburger di mais non l'avevo mai visto. La realta', invece, si e' rivelata molto deludente, soprattutto il sapore non molto gradevole.

Voto: 5

 

Vegetable Wraps

Questa era la classica tortillas avvolta con dentro verdura mista. All'interno, pero', un malefico formaggio arancione che (a mio avviso) male si abbina alla salsa piccante. Si poteva fare al forno o al microonde. Al forno e' possibile fare in modo che diventino piu' croccanti.

Voto: 5/6

 

 

 

 

Seasoned mixed vegetables, Tex Mex sweet corn & chili, Corn Burger e Vegetable Wraps di "El Tequito" (Lidl) - Deludenti...
Seasoned mixed vegetables, Tex Mex sweet corn & chili, Corn Burger e Vegetable Wraps di "El Tequito" (Lidl) - Deludenti...
Seasoned mixed vegetables, Tex Mex sweet corn & chili, Corn Burger e Vegetable Wraps di "El Tequito" (Lidl) - Deludenti...
Seasoned mixed vegetables, Tex Mex sweet corn & chili, Corn Burger e Vegetable Wraps di "El Tequito" (Lidl) - Deludenti...
Seasoned mixed vegetables, Tex Mex sweet corn & chili, Corn Burger e Vegetable Wraps di "El Tequito" (Lidl) - Deludenti...
Seasoned mixed vegetables, Tex Mex sweet corn & chili, Corn Burger e Vegetable Wraps di "El Tequito" (Lidl) - Deludenti...

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14 febbraio 2017 2 14 /02 /febbraio /2017 05:13

 

Contrariamente alla marmellata di limoni recensita qui ( http://petardo.over-blog.it/2017/01/zitrone-marmelade-marmellata-di-limoni-haterwood-lidl.html ) la proposta di questa confettura extra di mirtilli della Brencio, non si puo' dire economica: se non ricordo male circa 3.5 euro per 250 g di prodotto, ma li vale tutti!

Prima di tutto per gli ingredienti: ben l'82% di mirtilli e zucchero di canna. Tutto qui.

Quindi nessun gelificante o roba del genere.

La consistenza, infatti, non e' "legata" come per altri prodotti del genere, assomiglia veramente alle confetture di una volta, fate in casa, e il sapore (eccezionale) probabilmente e' la conseguenza di tanta semplicita' e cura delle materie prime.

Se capitate in un negozio che tiene i prodotti della azienda ossolana Brencio, o se capitate a Domodossola dove c'e' lo spaccio aziendale, non fatevela mancare!

 

Voto: 10 

 

Eccelente confettura extra di mirtilli Brencio
Eccelente confettura extra di mirtilli Brencio

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12 febbraio 2017 7 12 /02 /febbraio /2017 22:15

 

Originale ricetta stranamente trovata in una rivista molto "nazional-popolare" come "Cucina moderna". Utilizza lo stoccafisso gia' ammollato. Per chi non ha la capacita', il tempo e la voglia di ammollarlo "fai da te", ho trovato all'Esselunga il prodotto gia' pronto per essere cucinato di Ghezzi.

 

Ingredienti per 2 persone

4 carciofi
200 g di stoccafisso ammollato
30 g di formaggio Emmental
15 g di pecorino grattugiato
50 ml di latte
30 g di olive taggiasche snocciolate
5 g di capperi sotto sale (e dissalati)
1 cipolla
Sale
Peperoncino
Olio evo

 

Pulite i carciofi, eliminando le foglie piu' esterne e spelando il gambo. Tagliate 1/3 della punta e quindi tagliateli a meta'. Lessateli in acqua bollente salata per 10 minuti.

Fate stufare una cipolla tritata in un pentolino antiaderente con 1 cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Quindi aggiungete le olive tagliuzzate e i capperi. Amalgamate il tutto, quindi mettete il contenuto in una ciotola.

Nello stesso pentolino, con un fio di olio, rosolate lo stoccafisso che avrete spellato, spinato e tagliato a pezzetti.

In un recipiente adatto, frullate lo stoccafisso assieme al latte, in modo da ottenere un composto cremoso. Aggiustate di sale.

Amalgamate lo stoccafisso mantecato con la cipolla, i capperi, le olive e l'Emmental. Con questo amalgama farcite i carciofi che avrete adagiato su una pirofila da forno leggermente unta. Per facilitare questa operazione, aprite le foglie del carciofo in modo da ottenere una piccola cavita'.

Spolverizzate di pecorino e aggiungete un pizzico di peperoncino.

Infornate a 200 gradi per 10 minuti, quindi servite.



 

Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental
Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental
Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental
Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental
Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental
Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental
Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental
Carciofi ripieni di stoccafisso "Ghezzi" (Esselunga) mantecato al latte con olive, capperi ed Emmental

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12 febbraio 2017 7 12 /02 /febbraio /2017 05:06

 

Un taxi gira per le strade di Teheran trasportando persone di diversa estrazione sociale, sesso ed eta'.

Tutti hanno qualcosa da raccontare. Generalmente nulla di particolarmente "strano", vita quotidiana. Ma siamo a Teheran, dove anche nella piu' normale delle vite quotidiane si nascondono aspetti che, fortunatamente, non sono presenti nelle nostre citta'. 

Non e' platealmente un film di denuncia. Vuole essere una piccola finestra su un mondo del quale conosciamo poco.

Regista, produttore, sceneggiatore e soggettista di questo piccolo film che nel 2015 ha ottenuto l'Orso d'oro al Festival internazionale del cinema di Berlino e' Jafar Panahi, cineasta iraniano che per il suo lavoro ha subito diverse restrizioni da parte del governo di quel paese.

Nel 2010 ha subito una condanna a 6 anni di carcere che contemplava anche il divieto di girare film per 20 anni e di lasciare il paese.

Evidentemente tutto questo non lo ha fermato, e cosi' Jafar Panahi, con mezzi di fortuna (ma sempre piu' efficaci, grazie alle nuove tecnologie), riesce ancora a produrre e a proporre le sue opere al mondo intero.

In "Taxi Teheran" Jafar Panahi e' anche l'autista del mezzo su cui e' installata la piccola telecamera che permette di registrare quello che succede all'interno.

Il film e' ben girato e, nonostante tutto quello che gli e' successo, l'atteggiamento di Jafar e' sereno e "leggero".

I "passeggeri", che sono in realta' attori, recitano abbastanza bene, penalizzati forse unpo' dal doppiaggio. Il fatto che siano attori e non autentici passeggeri come si potrebbe pensare e' a mio avviso un limite del film, che perde un po' di autenticita'.

Per inciso, occorre notare che anche gli attori che hanno prestato il proprio lavoro a Jafar Panachi "rischiano" di avere problemi con la giustizia (se cosi' possiamo chiamarla) iraniana.

Taxi Teheran - (Jafar Panahi, 2015) - Recensione

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Published by petardo - in Film
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12 febbraio 2017 7 12 /02 /febbraio /2017 04:22

 

Anche questo originale piatto mi e' stato ispirato da una ricetta presente questo mese sulla rivista di Esselunga "Da noi".

Oltre che per la scelta degli ingredienti, l'originalita' sta anche nella differenza di temperatura del budino (ambiente) rispetto a quella della crema (calda).

 

Ingredienti per 2 persone

Per il budino

75 g di pecorino toscano
50 g di panna da cucina
5 g di gelatina in fogli
50 g di latte
Sale

Per la crema di patate

200 g di patate lessate
200 g di latte
15 g di burro
Sale
Pepe

4 fette di pane tostato

 

Almeno 3 ore prima della effettiva preparazione del piatto occorre fare i budini salati.

Mettete la gelatina in ammollo in acqua per 10 minuti.

In un pentolino mettete 50 g di latte, 50 di panna, la gelatina, il pecorino e un pizzico di sale.

A fiamma bassa, amalgamate il tutto, quindi con un piccolo montalatte rendete spumosa la preparazione e versatela in 2 stampi.

Mettete in frigorifero per almeno 3 ore.

Budino salato al pecorino toscano Italiamo (Lidl) con crema di patate e uovo affogato
Budino salato al pecorino toscano Italiamo (Lidl) con crema di patate e uovo affogato
Budino salato al pecorino toscano Italiamo (Lidl) con crema di patate e uovo affogato

Con un minipimer frullate patate, latte, burro e un pizzico di sale.

Quindi, a fuoco moderato, fate amalgamare e addensare leggermente in modo da ottenere una crema calda.

Cuocete 2 uova in camicia.

In piatti individuali riscaldati, mettete il budino al pecorino toscano con attorno la crema di patate.

Sulla crema mettete l'uovo e, accanto, 2 fette di pane tostato. 

Salate e pepate leggermente l'uovo e servite.

Budino salato al pecorino toscano Italiamo (Lidl) con crema di patate e uovo affogato
Budino salato al pecorino toscano Italiamo (Lidl) con crema di patate e uovo affogato
Budino salato al pecorino toscano Italiamo (Lidl) con crema di patate e uovo affogato

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11 febbraio 2017 6 11 /02 /febbraio /2017 16:36

 

Se siete stanchi della solita ricetta del salmone gratinato, questo filetto alla senape dolce e miele, dall'aroma piuttosto nordico, non e' niente male.


Ingredienti per 2 persone

Un filetto di salmone da circa 200 g
30 g di burro
2 cucchiai di vino bianco secco
2 mezzi cucchiai di senape dolce SAS
(vedi http://petardo.over-blog.it/2016/09/spesa-alla-bottega-svedese-ikea-salmone-affumicato-salmo-salar-premium-senape-dolce-sas-senap-dill-e-dolce-alla-pasta-di-mandorle-so )
2 cucchiaini di miele
Sale

 

Spennellate un lato del salmone con mezzo cucchiaio di senape dolce.

Fate sciogliere 15 g di burro in una padella antiaderente. Con la fiamma media scottate il salmone dalla parte della senape, e, mentre cuoce, spennellate l'altro lato. Quindi girate il filetto per scottarlo dall'altra parte.

Aggiungete 2 cucchiai di vino bianco secco e fate evaporare.

Deponete su un lato del salmone un cucchiaino di miele e 7 g di burro, quindi giratelo. Fate lo steso anche sull'altro lato.

Muovete la padella in modo da amalgamare il sughetto, che rimarra' giustamente denso.

Servite in piatti individuali caldi spennellando i filetti con il fondo di cottura.

Ho presentato il piatto con patate e carote spadellate e con una insalatina mista condita con 1 cucchiaino di olio evo, uno di acqua e mezzo cucchiaino di senape dolce SAS, amalgamando questi 3 ingredienti prima di depositarne qualche goccia sull'insalata.





 

Filetto di Salmone con senape dolce SAS (Ikea) e miele della valle Anzasca "Gatti".
Filetto di Salmone con senape dolce SAS (Ikea) e miele della valle Anzasca "Gatti".
Filetto di Salmone con senape dolce SAS (Ikea) e miele della valle Anzasca "Gatti".
Filetto di Salmone con senape dolce SAS (Ikea) e miele della valle Anzasca "Gatti".
Filetto di Salmone con senape dolce SAS (Ikea) e miele della valle Anzasca "Gatti".
Filetto di Salmone con senape dolce SAS (Ikea) e miele della valle Anzasca "Gatti".

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10 febbraio 2017 5 10 /02 /febbraio /2017 23:09

 

La ragione della visione di questo film d'animazione e' stato innanzitutto l'aspetto tondeggiante e grassottello dei protagonisti, che hanno colpito la sensibilita' di mia moglie per queste caratteristiche per lei irresistibili.

Da parte mia, speravo che il film avesse una "doppia lettura", come a volte hanno i cartoon, in grado di interessare sia un pubblico adulto che un pubblico di bambini.

Qualche dubbio ci e' venuto quando abbiamo saputo che "Angry Birds" e' un derivato dell'omonimo videogioco (mi pare soprattutto per cellulari) realizzato da una azienda finlandese, la Rovio Mobile.

Be', diciamo che la storia (se cosi' vogliamo chiamarla) rispecchia esattamente quella del giochino, senza, mi pare, nulla aggiungere o togliere. Di doppia lettura, neanche l'ombra.

Nella isoletta dove vivono dei buffi volatili che non sanno volare (probabilmente polli), sbarca una specie di nave pirata con all'interno 2 maiali verdi che appaiono amichevoli ma che in realta' non lo sono. Sulla nave, variamente nascosti, ci sono molti altri maiali verdi, e di li' a poco sbarchera' un'altra barca.

Il protagonista, Red, il mobbizzato del villaggio, subodora qualcosa di losco in questi maiali verdi, ma non viene creduto.

Lo scopo dei maiali e' quello di rubare le uova che hanno deposto i simil-polli e portarle nella loro isoletta per mangiarle, cosa che puntualmente avverra', cosi' come avverra' la riscossa dei polli, guidati da Red e, poi, dalla grande (e bolsa) mitologica aquila dell'isola dei polli.

Andranno nell'isola dei maiali verdi e si lanceranno con una grande fionda verso la citta', determinando danni devastanti, ma ovviamente senza mai morire (solo qualche bozzo prontamente risolto nella scena successiva).

Alcuni angry birds hanno proprieta' speciali che torneranno utili nella battaglia. Queste caratteristiche sono spesso un po' trash. Ad esempio, troviamo la gallina Matilda che spara uova esplosive dal sederino o Bomb, che ogni tanto "esplode", ma si capisce che l'esplosione e' in realta' una mega e devastante puzzetta (o almeno io ho inteso cosi').

 

Buffo ma non particolarmente divertente, Angry Birds e' affetto da un ritmo forsennato: ogni scena dura pochi secondi, se non addirittura frazioni di secondo. Tempi che probabilmente fanno rimanere con l'attenzione adeguata i bambini, ma che a me hanno frastornato parecchio.

Ottimi i doppiatori (tra i quali vedo che c'e' Maccio Capatonda e Alessandro Cattelan) e ottimo l'audio del film.

In conclusione, un film per bambini o per adulti assolutamente attratti dai personaggi grassottelli...

Angry Birds - (Clay Kaytis, Fergal Reilly 2016) - Recensione - Con (doppiatori italiani), Alessandro Cattelan, Maccio Capatonda, Francesco Pannofino, Chiara Francini,Domitilla D'Amico

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Published by petardo - in Film
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